Dopo la caduta di Napoleone, il Congresso di Vienna ridisegnò la cartina d’Europa assegnando troni, spostando confini e aggregando popolazioni. Con decreto del 7 aprile 1815 fu costituito il Regno Lombardo-Veneto che comprendeva i territori che erano stati del Ducato di Milano e della Repubblica di Venezia. Il Regno Lombardo-Veneto, si stabiliva, sarebbe stato incorporato in perpetuo nell’Impero asburgico. Re era considerato automaticamente l’imperatore d’Austria e tutta la sua amministrazione dipendeva da Vienna. Come noto, le guerre d’indipendenza portarono prima alla separazione del Milanese che fu incorporato nel Regno d’Italia creato nel 1861 e quindi alla definitiva cessione pure di Venezia nel 1866.
(altro…)