DUE MILIONI E MEZZO DI DOLLARI: ECCO LA STIMA RECORD DA CUI PARTIRA’ L’ASTA PER UNA ECCEZIONALE MONETA GRECA.
Ancora non sappiamo come andrà a finire ma di certo l’asta delle 19 monete greche che saranno offerte dalla CNG a New York il 4 gennaio come selections from Cabinet W entrerà nella storia. Tutti pezzi superbi, autentici capolavori della monetazione greca che, proprio per questa loro bellezza unita ad una grande rarità, hanno ricevuto dai compilatori del bellissimo catalogo d’asta stime da vere star della numismatica.
di Franco e Vincenzo Rapposelli
UNA FANTOMATICA DRACMA DI TIPOLOGIA DELLA ZECCA DI VELIA DAL SUO APPARIRE NELLA BIBLIOGRAFIA È STATA LETTA E INTERPRETATA MALE TANTO CHE DOPO QUASI DUE SECOLI SE NE PARLA ANCORA ERRONEAMENTE QUALE EMISSIONE DELLA ZECCA DI TEATE
Nel lasso di tempo intercorso fra la pubblicazione di un nostro articolo dal titolo La prima e più antica moneta della zecca di Teate ed oggigiorno, la continua ricerca da noi effettuata ha apportato alcune novità che ci hanno imposto la rivisitazione completa del precedente enunciato. I nuovi apporti ci vengono dal Museo Civico di Bologna dove si è finalmente potuto consultare una copia del catalogo delle monete greche del Museo Nazionale di Napoli ma soprattutto e, aggiungiamo finalmente, a conforto della nostra tenace ricerca, acquisire la foto della dramma di Velia catalogata con il numero progressivo 2994 dell’opera di Giuseppe Fiorelli. Dobbiamo poi ringraziare la Biblioteca di Avellino, unica che è stata in grado di fornirci il testo completo del succinto articolo del 1820 del Principe di S. Giorgio, Domenico Spinelli.
UNA ULTERIORE CONFERMA DELL’AVVENUTO TRASFERIMENTO DELL’IMPERIUM DI SIBARI DALLO IONIO AL TIRRENO.
Sibari fondazione degli Achei, in mezzo a due fiumi, il Crati ed il Sibari, il fondatore fu Is d’Elice), sinonimo di ricchezza, opulenza, corruzione e voluttà spinte al massimo grado, fu la polis più importante e famosa della Megàle Hellàs, fondata nella seconda metà dell’VIII sec. a.C., certamente prima di Crotone. Lungo e complesso sarebbe, in questa sede, trattare degli avvenimenti storici riguardanti la città necessitando di tantissime pagine. Lasciando al lettore la facoltà di documentarsi con calma e dovizia di particolari, è mio preciso intendimento apportare un piccolo contributo alla conoscenza della monetazione sibarita nella seconda fase dell’esistenza della sfortunata ed effimera città.
di Pasquale Attianese – da Panorama Numismatico nr.260 /Marzo 2011
UN TIPO INEDITO O POCO NOTO PERMETTE DI MEGLIO IDENTIFICARE IL PERSONAGGIO RAFFIGURATO.
A circa 19 miglia a Nord di Locri, alla foce del fiume Sagra e del promontorio Cocynthum, (citato da Plinio il Vecchio) era situata la città di Kaulonia, detta anche Aulonia. Secondo le antiche fonti, sarebbe stata fondata dai Crotoniati (Pseudo-Scimno di Chio, 318-322; Solino, 11,10; Stefano di Bisanzio, 170.9 e 494.9).
Il geografo d’Amasia, Strabone, nell’opera Geographica (VI 261,1, 10), afferma che era una Αcαιων κτισμα (= fondazione Achea). Lycofrone di Calcide, Alexandra ( vv. 1002-1007), sostiene che le genti di Crotone occuparono la città dell’amazzone Cleta (Kaulonia) e se ne impossessarono dopo un’aspra e cruenta battaglia. Pausania, VI, 3 scrive: Καθλωνια δε απωκισqε μεν εσ Ιταλιαν θπο Αcαιων οικιστησ δε γενετο αθτησ Τθφων αιγιεθσ (Caulonia fu fondata in Italia dagli Achei, il suo ecista fu Tifone d’Aegium).
di Pasquale Attianese – da Panorama Numismatico nr.232/Settembre 2008
L’AUTORE RISCOPRE TRE EMISSIONI DI MONETE DI BRONZO DELLA MAGNA GRECIA CHE IN PASSATO SONO STATE OGGETTO DI DISCUSSIONE TRA GLI STUDIOSI. SONO MONETE CON SIMBOLI DI CROTONE E METAPONTO MA QUALE DELLE DUE CITTA’ LE CONIO’?









