LA BELLEZZA DI UN MEDAGLIERE OTTCENTESCO CONSERVATO A CAMBRIDGE COLPÌ PARTICOLARMENTE GIANCARLO SILINGARDI, AL PUNTO DA REALIZZARNE PERSONALMENTE UNA COPIA CON QUALCHE VARIANTE.
Nel Department of Coins and Medals del Fitzwilliam Museum di Cambridge si conservano, tra le molte meraviglie, anche alcuni medaglieri pregiati di forme diverse. (altro…)
Devozione, miracoli e insolite reliquie
Nell’ambito della ricerca numismatica Lucia Travaini è certamente una tra le studiose più attive. Il suo campo prediletto è l’età medievale dove ha saputo approfondire non pochi aspetti della moneta, tra cui alcuni davvero particolari. Ne è l’ennesima testimonianza questo libro che indaga la moneta non tanto come intermediaria degli scambi o come misura di valore ma piuttosto come oggetto di culto e devozione. Se sono conosciutissimi gli usi della moneta nelle fondazioni degli edifici pubblici o nella deposizione in tombe (a formare il cosiddetto obolo di Caronte o come offerte), meno noti e più curiosi sono i suoi impieghi religiosi il tutto documentato negli scavi archeologici.
Lucia Travaini, durante il Meeting della Royal Numismatic Society il 16 ottobre scorso, ha tenuto una relazione sulle corrispondenze tra le monete e il pane nel Medioevo. Le correlazioni da lei rintracciate sono di due tipi. La prima è legata all’uso rituale, comune sia alle monete che al pane eucaristico; la seconda è basata, invece, sul concetto di purezza, i cui fattori fondamentali sono il peso, il prezzo e la finezza: come le monete venivano controllate secondo la purezza del titolo, così il pane veniva regolamentato tenendo conto della finezza delle materie prime.
Durante questo incontro, Lucia Travaini è stata insignita della prestigiosa medaglia della Royal Numismatic Society, opera di Ian Rank-Broadley, autore delle ultime monete della regina Elisabetta. Da più di cinquant’anni non accadeva che il premio fosse assegnato a un numismatico italiano. L’ultimo italiano ad essere premiato fu Oscar Ulrich-Bansa nel 1959.
Il premio della Royal Society fu istituito nel 1883 e, tra i premiati, ricordiamo Theodor Mommsen (1845), Ernest Babelon (1899), Vittorio Emanuele III (1904), Francesco Gnecchi (1906), Edward A. Sydenham (1930) e Philip Grierson (1958).
Tutta la redazione di Panorama Numismatico si congratula con la professoressa Lucia Travaini per il prestigioso riconoscimento.








