Nel 2004 era stato pubblicato il catalogo della collezione di Banca Carige di Genova, ricca soprattutto di emissioni liguri: spettacolare ovviamente la selezione di monete genovesi e non da meno quella di zecche della famiglia genovese degli Spinola. Purtroppo questo catalogo, seppure stampato a colori e senza risparmi, era stato redatto senza criteri scientifici tanto che addirittura mancavano i pesi delle monete e mancavano del tutto introduzioni e descrizioni degli esemplari. Le foto poi non erano delle migliori anche se non pessime. Qualche persona importante ed autorevole deve aver fatto notare la gaffe editoriale a chi conta all’interno dell’istituto di credito ed ecco che, solo pochi anni dopo quella prima uscita, eccone una del tutto nuova con le stesse monete ma con un corredo scientifico che rimarrà fondamentale per gli studi della zecca di Genova.
Con questo volume prosegue la felice iniziativa della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana volta a pubblicare fondi o ripostigli conservati presso il Museo Archeologico di Firenze. In questo caso la pubblicazione avviene attraverso la sponsorizzazione della NIA che ha voluto dedicarla alla memoria di Angelo Bazzoni il noto esperto che ha lasciato un vuoto davvero incolmabile nella numismatica italiana.
AREZZO, ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “PIERO DELLA FRANCESCA”
Presentazione
Sabato 28 maggio 2011 si svolgeva, presso l’Aula Magna dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Piero della Francesca”di Arezzo, la Giornata di Studii Numismatici su “Le monete commemorative dell’Unità d’Italia”, ideata dal prof. Andrea Andanti, docente presso l’Istituto, e promossa dal Dirigente Scolastico, prof. Luciano Tagliaferri.
di Lorenzo Bellesia
VENGONO PUBBLICATE ALCUNE VARIANTI DI MONETE COMASCHE AD AGGIORNARE UN RECENTISSIMO LIBRO SULL’ARGOMENTO (nella foto a sinistra il libro Le monete di Como)
Grazie alla cortesia di un collezionista posso fare una integrazione alla recente ricerca sulla zecca di Como1: si tratta di tre denari terzoli2, due dei quali inediti ed uno già pubblicato nel CNI ma di cui non ero riuscito a presentarne la fotografia e di un pegione di Franchino II Rusca.
di Adolfo Marciano
LA LETTERATURA PUO’ ESSERE UN SUSSIDIO IMPORTANTE PER LO STUDIO DELLA NUMISMATICA E PUO’ FORNIRE UN ACCESSO DIRETTO A NOTIZIE SULLA CIRCOLAZIONE DELLE MONETE.
CAVALLI, GRANA, CINQUINE, CARLINI E SCUDI RICCI NEL CAPOLAVORO LETTERARIO DEL SEICENTO NAPOLETANO: LO CUNTO DE LI CUNTI DI GIOVAN BATTISTA BASILE
Lo studio della numismatica, a parere di chi scrive, ha senso soprattutto in quanto serve a gettare luce nuova o ulteriore su questioni e problemi storiografici.









