Il 2013 è stato un anno particolare per gli amanti dell’opera lirica, sono stati infatti commemorati sia il centesimo anniversario della prima rappresentazione di Aida all’Arena romana di Verona che il duecentesimo anniversario della nascita di Verdi.
Giuseppe Fortunato Francesco Verdi (1813-1901) è stato un compositore italiano, tra i più celebrati di tutti i tempi, autore di melodrammi che fanno parte del repertorio operistico mondiale. Ne musicò 28, tra i suoi capolavori Rigoletto (1851), Il Trovatore (1853), La Traviata (1953), ma il più noto e il più rappresentato, anche per la sua spettacolarità è, probabilmente, Aida (1871).
Sono passati sei decenni dalla prima ascensione certa del monte Everest, la vetta più alta del nostro pianeta, che si erge a 8.848 metri sul livello del mare nella catena dell’Himalaya, al confine fra Cina e Nepal. Il monte è chiamato Sagaramāthā, “dio del cielo”, dagli sherpa nepalesi, mentre in tibetano è conosciuto con il nome di Chomolangma, madre dell’universo. Per la precisione, era il 29 maggio 1953 quando il neozelandese Edmund Hillary e lo sherpa Tenzing Norgay raggiunsero la vetta dal versante sud. I primi tentativi effettuati per arrivare alla cima dell’Everest risalgono al 1921 ad opera di spedizioni britanniche. Nel 1924, nel tentativo di scalare la montagna, scomparvero George Mallory ed Andrew Irvine, non è appurato se i due siano caduti dopo essere riusciti ad arrivare in vetta.
di Gianni Graziosi
La Nuova Zelanda ha emesso, nel 2013, una moneta da 5 dollari in argento (31 g, 38,7 mm, 2.000 pezzi) dedicata al pipistrello minore dalla coda corta (Mystacina tubercolata), una delle 100 specie di mammiferi a maggior rischio di estinzione. L’animale, che misura 60-80 mm di lunghezza e pesa 25-35 g, ha grandi orecchie a punta e un piccolo muso. Questa specie rappresenta l’unico mammifero terrestre nativo rimasto in Nuova Zelanda. Il suo comportamento è alquanto atipico, infatti ha abitudini terricole e si nutre al suolo di insetti, frutta, nettare e polline. Quando non usa le ali per volare, gli avambracci vengono ripiegati per essere utilizzati negli spostamenti al suolo, per scavare e per arrampicarsi sugli alberi. Sul rovescio della moneta è raffigurato, nella parte inferiore all’interno di un cerchio che rappresenta la luna, il pipistrello dalla coda corta mentre cammina utilizzando le ali ripiegate; nella parte superiore è invece mostrato l’animale in volo. Oltre alla versione in argento è stata prodotta anche una moneta in lega di rame e nichel.
Il pezzo da 50 dollari 2013 in argento, coniato dalla zecca polacca per conto delle isole Niue, ha una forma decisamente insolita: è infatti un vero e proprio cilindro. Prodotto in 2.500 esemplari, in qualità Proof, ha le seguenti caratteristiche: peso 186,6 g (6 oz), diametro 32 mm e spessore 22,1 mm. La moneta, denominata Fortuna redux, presenta al dritto la raffigurazione di Mercurio insieme all’immagine della regina Elisabetta II, sullo sfondo vi sono elementi stilizzati che rappresentano i viaggi; al rovescio è ancora presente l’effige dorata di Mercurio, sullo sfondo l’universo. Sul terzo lato, il contorno, ed è questa la novità, sono rappresentati i piedi alati di Mercurio con elementi che si ricollegano ai viaggi.
di Gianni Graziosi
Negli ultimi tempi si parla molto di economia globale, di uso delle risorse naturali, di perdita della biodiversità. La repubblica di Nauru è formata da una sola piccola isola di 21,4 chilometri quadrati che si trova nell’oceano Pacifico meridionale, poco a sud dell’Equatore. Indipendente dal 1968, è il terzo stato più piccolo del mondo sia per estensione che per popolazione, poco più di 10.000 gli abitanti. Fino a poco tempo fa l’unica risorsa era costituita dai locali giacimenti di fosfati che, con una produzione di 2 milioni di tonnellate l’anno, hanno fatto la fortuna dell’isola. Ora che i giacimenti sono quasi esauriti, in seguito all’eccessivo sfruttamento, lo stato, vista la scarsità di materie prime e di terreno coltivabile (importa derrate alimentari e produce acqua potabile con un unico impianto di dissalazione), è sull’orlo del collasso finanziario. Per risollevare l’economia dell’isola il governo ha cercato di rendere il paese un paradiso fiscale incoraggiando la registrazione di imprese e banche in regime di offshore. La piccola nazione, per evitare la bancarotta, ha avuto un aiuto economico dall’Australia ed è diventata una sorta di protettorato e, in questo modo, rischia di perdere la propria indipendenza. Dal 1992, per cercare di aumentare le entrate statali, si è cominciato ad emettere monete per collezionisti; la valuta ufficiale è il dollaro australiano.
Scarica l’articolo completo in formato PDF tratto da Panorama Numismatico nr.286 / Luglio e Agosto 2013












