Sembra proprio che le coniazioni di monete con incastonati altri materiali non abbiano nessun limite e si possa trovare veramente di tutto. Dopo le produzioni con perle, zirconi, cristalli, diamanti grezzi, pagliuzze d’oro, ambra, fibra di carbonio, meteoriti, fialetta con acqua della sorgente di Lourdes – ne abbiamo già scritto su Panorama Numismatico 244, p. 3 -, non potevano certo mancare all’appello i fossili. La Côte d’Ivoire (questo dovrebbe essere il nome del paese africano dal 1985 in ogni lingua) ha infatti coniato una moneta in argento, 25 g di peso, da 1.000 franchi CFA 2010 che presenta incassato un vero pezzo di avorio proveniente da una zanna fossile di un esemplare preistorico.
di Elio Concetti – da Panorama Numismatico nr.235, luglio/agosto 2010
CARLO MAGNO INTRODUSSE IL DENARO D’ARGENTO, UNA MONETA CHE SARA’ ALLA BASE DI TUTTI I SISTEMI MONETARI EUROPEI E PARTICOLARMENTE ITALIANI.
Con qualche delusione, con non pochi mugugni, tante imprecazioni, ma con molte speranze: così noi italiani abbiamo accolto l’ euro ovvero la tanto sospirata moneta unica europea che oggi circola in quasi tutte le terre del vecchio continente dove ha soppiantato la moneta tradizionale.
Alla fine l’euro si è piazzato con prepotenza e con la pretesa di umiliare persino il dollaro. E’ accaduto. Per gli italiani sembra che non sia proprio la moneta ideale, per lo meno per coloro che hanno un reddito fisso e che sono costretti a fare quotidianamente la spesa.
La moneta maledetta
In rete abbiamo trovato notizia di questo libro e lo vogliamo quindi abbinare ai due precedenti perché si tratta di un romanzo che ha come soggetto principale una moneta. Siamo sinceri… e diremo che non lo abbiamo letto. Ci ha però incuriosito la sua scheda su Wikipedia tanto che ne vogliamo trascrivere alcuni brani per i nostri lettori.
Giovanni, il ragazzo protagonista del romanzo, parte con gli zii per un viaggio in Turchia. In un negozio di Istanbul compra una scatolina nella quale scopre esservi un doppiofondo con una moneta antica. Da allora, inspiegabilmente, Giovanni inizia a capire e parlare il turco. Gli viene poi detto, dopo varie peripezie, che quella moneta è pericolosa, e specialmente è l’ultima moneta dei trenta denari del pagamento che ricevette Giuda per tradire Gesù. La moneta ha infatti grandi poteri: fa comprendere le lingue e dona fama e fortuna sottraendole a chi sta accanto.
Di solito in questa rivista ci occupiamo di libri riguardanti le monete. Si tratta di saggi su una particolare zecca o moneta oppure prezzari. Invece non ci era mai capitato prima di recensire un romanzo, cioè un romanzo che vede come protagonista proprio una moneta. Poi, quasi accanto a questo romanzo, abbiamo trovato un altro libro di grande diffusione che ancora vede come una moneta al centro dell’attenzione. E visto che non c’è due senza tre, abbiamo trovato un Internet notizia di un altro romanzo, molto ma molto curioso.
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Una importante novità editoriale riguarda il libro di Valerio G. Moneta riguardante tutti i Santi illustrati nelle monete italiane. Sono censiti ben 198 Santi (185 raffigurati e 13 solo nominati) attestati per 128 zecche italiane. Di ogni Santo vengono riportati i dati biografici e viene fornita una dettagliata analisi della sua iconografia numismatica. Il libro costituisce una indispensabile guida praticamente per ogni zecca della penisola. In allegato viene fornito un CD con tutto il catalogo in formato PDF. Il costo del libro è di 48,50 euro e di 43 euro per i possessori di Nomisma Card 2011.
Spese di spedizione di 8 euro.








