Venerdì 6 e Sabato 7 febbraio 2026 si terrà a Forlì l’83° Convegno Filatelico e Numismatico Città di Forlì.
In occasione del 70° anniversario della fondazione del Circolo Filatelico Numismatico Forlivese saranno esposte le medaglie e le cartoline emesse dal 1956.
Orario:
- Venerdì 6, dalle 10.00 alle 18.00
- Sabato 7, dalle 9.00 alle 17.00
Lo studio della numismatica antica è una fonte documentaria essenziale per la conoscenza della civiltà del passato, come strumento di studio e approfondimento del quadro storico, politico e socio-economico.
Il volume di Francesco Ferlaino, Banche e Banchieri nel Mondo Antico, dai Sumeri a Roma imperiale. Lineamenti di Storia, Economia e Diritto, propone una panoramica storica sulla Banca in epoca antica, spaziando dalla Mesopotamia, sede di origine della scrittura e della contabilità, a Roma repubblicana ed imperiale, passando per il mondo ellenico (Grecia ed Egitto tolemaico), con (altro…)
È uscito il nuovo numero di «Panorama Numismatico» (n. 423, gennaio 2026).
In copertina, Spirito agonistico e valore militare nella monetazione di Áspendos, di Francesco Ferlaino, antica e influente città della Panfilia, la cui tipologia monetaria più nota è quella dei lottatori e del fromboliere.
Troverete, all’interno
Per le curiosità numismatiche:
- La pasta di teriaca, una sorta di rimedio universale per ogni malattia, era venduta in contenitori, realizzati in ceramica, terracotta, vetro o in metallo, che venivano chiusi tramite appositi tappi in piombo o stagno dotati di un marchio distintivo, che fungevano da bolla sigillo. Ne parla Gianni Graziosi in Rimedio universale.
Lo Stato dei Presìdi (1557-1801) fu un’entità statale unica e irripetibile nel panorama storico-politico italiano. Enclave istituita da Filippo II di Spagna per garantire un approdo sicuro alle sue navi e comprendente le comunità maremmane di Orbetello, Porto Ercole, Porto Santo Stefano, Talamone e, dal 1603, Longone all’Isola d’Elba, seguì, per quasi duecentocinquanta anni, le sorti della corona spagnola prima e del Regno di Napoli poi, fino all’annessione al napoleonico Regno d’Etruria. (altro…)

Prima medaglia dedicata alla Campana dei Caduti “Maria Dolens”, anno 1925. D/ Bella vista della Campana con bassorilievi e scritte in latino, in basso rami d’ulivo, a sinistra Johnson R/ Il castello e il bastione Malipero sul “castello” in legno che sostiene la prima campana, in centro su tre righe ANNO DOMINI – MCMXXV – ROBORETI; sotto leone di San Marco con ai lati C.R. (Comune Rovereto). Metallo: bronzo. Diametro 80 mm.
Il Circolo Culturale Numismatico Filatelico Roveretano, dopo la mostra dello scorso ottobre, per chiudere l’anno del Centenario della Campana “Maria Dolens”, in collaborazione con la Fondazione Opera Campana dei Caduti, propone una mostra sempre dedicata all’evento.
Sul Colle di Miravalle – Rovereto, all’interno degli spazi messi a disposizione, si possono ammirare l’editoria, la medaglistica, i francobolli e gli annulli postali dedicati alla Campana dei Caduti. Tutto il materiale esposto nella mostra è parte delle collezioni dei soci Nereo Costantini, Giuliano Stroppari e Renato Trinco. (altro…)







