È uscito il nuovo numero di «Panorama Numismatico» (n. 423, gennaio 2026).
In copertina, Spirito agonistico e valore militare nella monetazione di Áspendos, di Francesco Ferlaino, antica e influente città della Panfilia, la cui tipologia monetaria più nota è quella dei lottatori e del fromboliere.
Troverete, all’interno
Per le curiosità numismatiche:
- La pasta di teriaca, una sorta di rimedio universale per ogni malattia, era venduta in contenitori, realizzati in ceramica, terracotta, vetro o in metallo, che venivano chiusi tramite appositi tappi in piombo o stagno dotati di un marchio distintivo, che fungevano da bolla sigillo. Ne parla Gianni Graziosi in Rimedio universale.
Lo Stato dei Presìdi (1557-1801) fu un’entità statale unica e irripetibile nel panorama storico-politico italiano. Enclave istituita da Filippo II di Spagna per garantire un approdo sicuro alle sue navi e comprendente le comunità maremmane di Orbetello, Porto Ercole, Porto Santo Stefano, Talamone e, dal 1603, Longone all’Isola d’Elba, seguì, per quasi duecentocinquanta anni, le sorti della corona spagnola prima e del Regno di Napoli poi, fino all’annessione al napoleonico Regno d’Etruria. (altro…)

Prima medaglia dedicata alla Campana dei Caduti “Maria Dolens”, anno 1925. D/ Bella vista della Campana con bassorilievi e scritte in latino, in basso rami d’ulivo, a sinistra Johnson R/ Il castello e il bastione Malipero sul “castello” in legno che sostiene la prima campana, in centro su tre righe ANNO DOMINI – MCMXXV – ROBORETI; sotto leone di San Marco con ai lati C.R. (Comune Rovereto). Metallo: bronzo. Diametro 80 mm.
Il Circolo Culturale Numismatico Filatelico Roveretano, dopo la mostra dello scorso ottobre, per chiudere l’anno del Centenario della Campana “Maria Dolens”, in collaborazione con la Fondazione Opera Campana dei Caduti, propone una mostra sempre dedicata all’evento.
Sul Colle di Miravalle – Rovereto, all’interno degli spazi messi a disposizione, si possono ammirare l’editoria, la medaglistica, i francobolli e gli annulli postali dedicati alla Campana dei Caduti. Tutto il materiale esposto nella mostra è parte delle collezioni dei soci Nereo Costantini, Giuliano Stroppari e Renato Trinco. (altro…)
Ai diversi studi sulla zecca di Ancona che si sono moltiplicati negli ultimi anni si aggiunge ora questo libro che prende in esame le monete papali.
Il libro di Piero Romagnoli, Oro, argento e Papi. Il secolo d’oro di Ancona attraverso le sue monete, 1464-1590, è essenzialmente divulgativo. Invano il collezionista cercherà una classificazione delle monete anconetane. L’autore specifica subito nella sua introduzione di non essere né un numismatico né uno storico. Egli è un appassionato di storia della sua città, Ancona appunto, ed ha capito che le monete sono il miglior modo, il più diretto, per conoscerla. (altro…)
Quello di Collezionare il futuro. Dalla passione per le banconote alla creazione di un personal brand è un viaggio nella storia della cartamoneta italiana raccontato da uno dei suoi massimi conoscitori, Gerardo Vendemia, classe 1986, conosciuto in Italia e all’estero per la sua attività, avviata in giovane età, di commerciante professionista nel settore della cartamoneta da collezione.
Il libro nasce da un doppio impulso: parlare della cartamoneta da una parte come oggetto storico e collezionistico, una realtà ancora poco esplorata in Italia, dall’altra come esercizio di «memoria personale in un contesto socio-culturale in cui […] si tende a slegare il passato dal presente e il presente dal futuro», come sottolinea nella Prefazione Francesco Giorgino, direttore Ufficio Studi RAI e docente LUISS di Comunicazione e Marketing. (altro…)







