6/8 gennaio – NEW YORK
New York International numismatic convention – Presso: Astoria Hotel – located at 301 Park Avenue – New York, NY 10022, between 49th and 50th Street. www.nyinc.info
14/15 gennaio- MODENA
“Mutina 2010” 52^ Manifestazione filatelica numismatica modenese – Presso: Palazzetto dello sport – Viale Molza, 20 – Informazioni: Associazione filatelica numismatica modenese – Casella Postale 224 – 41100 Modena Centro – Tel. 335.5230552 – Fax: 059.221533
E’ l’undicesimo libro che Andrea Pucci ha dedicato alla monetazione fiorentina. Partito alcuni anni fa dal periodo lorenese, l’autore ha ripercorso all’indietro la produzione della zecca di Firenze arrivando con questo volume al periodo di Cosimo I. Ormai manca soltanto il periodo di Alessandro I per completare l’intero ciclo anche se nella sua premessa l’autore stesso afferma che la sua fatica risulta ora completata: evidentemente egli ritiene che il periodo di Alessandro sia ancora intermedio tra quello repubblicano a tutti gli effetti e quello granducale a pieno titolo di Cosimo.
Questo interessante libro ripercorre la storia del Cristianesimo a partire dalla sua definitiva accettazione come religione di stato sotto Costantino attraverso l’immagine di Cristo e del simbolo cristiano per eccellenza, il monogramma chi-ro, sulle monete. Questo percorso inizia appunto abbastanza timidamente sotto l’imperatore Costantino il quale, dopo secoli di feroci persecuzioni da parte di alcuni suoi predecessori, tra cui vi è da annoverare anche Diocleziano, spianò definitivamente la strada al riconoscimento di quella religione. Memore di quanto era accaduto nella battaglia di Ponte Milvio contro Massenzio nel 312, quando disse di aver avuto il sostegno dal Dio cristiano, Costantino non solo riconobbe la liceità del Cristianesimo ma cominciò a favorirlo anche se lo considerava un mezzo per regnare utilizzando i Cristiani al servizio dell’Impero. Tuttavia accanto alla nuova religione ora tollerata persistevano i culti tradizionali tanto che Costantino continuò ad essere il pontefice massimo della religione pagana ed accettando a sua volta che rimanessero i culti tradizionali nelle città e nell’esercito. Anche nelle monete non ci fu un passaggio repentino dai simboli pagani a quelli cristiani. Fu solo verso il 320 che, delineandosi ormai la lotta con Licinio, il quale aveva ripreso le persecuzioni contro i Cristiani, al contrario Costantino improntò la sua azione politica alla ricerca di più larghi consensi cristiani tanto che nella battaglia di Crisopoli sugli stendardi della sua cavalleria comparve ancora, come a Ponte Milvio, il signum dei Cristiani in un cerchio dorato. Da quella vittoria in poi fu un crescendo lento, molto lento, ma inarrestabile di simboli cristiani per poi arrivare all’immagine di Cristo seguita anche da quella della Vergine e poi dai Santi.
DUE MILIONI E MEZZO DI DOLLARI: ECCO LA STIMA RECORD DA CUI PARTIRA’ L’ASTA PER UNA ECCEZIONALE MONETA GRECA.
Ancora non sappiamo come andrà a finire ma di certo l’asta delle 19 monete greche che saranno offerte dalla CNG a New York il 4 gennaio come selections from Cabinet W entrerà nella storia. Tutti pezzi superbi, autentici capolavori della monetazione greca che, proprio per questa loro bellezza unita ad una grande rarità, hanno ricevuto dai compilatori del bellissimo catalogo d’asta stime da vere star della numismatica.








