La moglie del vescovo è un film del 1947. Molti dei lettori probabilmente non lo avranno visto ma se vi capita guardatelo attentamente perché contiene uno svarione numismatico. Ce lo racconta Vladimir Clain Stefanelli sulla rivista Numismatica del 1948: non so se dipenda dal doppiaggio o dal dialogo originale, ma sta di fatto che l’Angelo (Cary Grant) che scende sulla terra, nel film La moglie del vescovo, per aiutare, dice lui, un vescovo, il quale, per appartenere ad una delle tante sette protestanti, dispone anche di una bella moglie (Loretta Young), non conosce la numismatica.
Col numero di dicembre chiuderemo il ventottesimo anno di vita di Panorama Numismatico. Il traguardo dei trent’anni di vita è davvero a un passo e trent’anni sono davvero tanti per una rivista come questa, legata ad un settore di nicchia qual è la numismatica. Pensiamo, guardandoci alle spalle, di essere un piccolo record di longevità nel nostro settore.
Panorama Numismatico è nata nel 1983, fondata da Franco Grigoli, con tanta tenacia e determinazione, a Mantova. Il numero 0, il numero pilota, per così dire, porta la data settembre-novembre 1983. Il numero 1 invece è datato gennaio-febbraio 1984. La rivista era bimestrale ed in formato piccolo, circa 16 x 24 cm. Contava 58 pagine, costava 3.000 lire e l’abbonamento annuale a 6 numeri 16.000 lire.
Volume I – 1831-1900
Volume II – VITTORIO EMANUELE III
I numismatici sanno bene che, accanto alle monete vere e proprie, cioè quelle ufficialmente emesse per essere destinate ad agevolare gli scambi commerciali, ce ne sono altre non meno affascinanti:per esempio proprio quelle che sono elencate nel titolo dei due volumi che qui presentiamo: le varianti, gli errori ed i falsi, tutte fanno parte della storia della moneta.
Per il catalogo curato da Fabio Gigante siamo arrivati alla ventesima edizione. Nel tempo il catalogo è stato costantemente migliorato ed ampliato. Attualmente è quasi interamente a colori, contiene numerose annotazioni storiche e numismatiche, ingrandimenti e spiegazioni particolareggiate sulle varianti e citazioni di passaggi in asta pubblica per gli esemplari più rari.
di Gianluigi Esposito e Roberto Camillini
RINVENUTO A MASSA UN DOCUMENTO CHE ILLUSTRA LE ATTIVITA’ ED IL FUNZIONAMENTO DELLA ZECCA PONTIFICIA ALLA FINE DEL SEICENTO
Presso l’Archivio di Stato di Massa nelle buste inerenti gli Interessi della zecca è conservato un documento anonimo datato 1690 in cui con dovizia di particolari viene descritta l’attività della zecca pontificia di Roma. A nostro parere proprio questa ricchezza di informazioni rende il manoscritto particolarmente degno di essere segnalato.








