In India chi non vuole piegarsi al diffuso sistema di corruzione dei funzionari pubblici ha adottato un sistema veramente insolito, consiste nel dare una banconota da zero rupie in mano a chi chiede tangenti. Questa curiosa idea è scaturita dalla fantasia di un docente di fisica, di origine indiana, della University of Maryland (USA). Egli, tornato in patria, ed avendo subito un tentativo di estorsione si comportò in modo inusitato e, in risposta, consegnò al funzionario un foglietto con scritto zero rupie. Successivamente Vijay Anand, presidente di 5th Pillar (quinto pilastro), un’organizzazione non governativa, ritenendo valida l’idea ha fatto stampare 25.000 “banconote” da zero rupie allo scopo di utilizzarle per combattere la corruzione e, nello stesso tempo, mobilitando anche l’opinione pubblica.
di Francesco di Rauso
La medaglia qui illustrata è tra le prime emesse nel Regno delle Due Sicilie durante il periodo borbonico (1734-1861). Venne fusa per immortalare Giuseppe Carillo de Albornoz y Montiel duca di Montemar che ebbe un ruolo fondamentale nell’intera storia del Regno.
Verso il terzo decennio del Settecento Filippo V di Spagna era alleato con la Francia, tramite la quadruplice alleanza. Il suo obiettivo era quello di rientrare di nuovo in possesso del Sud Italia che dal 1707 costituiva un vicereame austriaco. Per riconquistare il Regno fu incaricato il generale Giuseppe Carillo de Albornoz y Montiel conte di Montemar e capitano generale degli eserciti di Sua Maestà, e della spedizione d’Italia, sotto gli ordini di S.M e suo vicerè, e capitano generale del Regno di Sicilia (1671-1747) per conto del giovane figlio Carlo. L’esercito spagnolo sbarcò prima a Genova e successivamente si unì in Toscana con le truppe del giovane Carlo.
di Antonio Campana
I . SERIE CON SCENA DEL GIURAMENTO (CIRCA 225 A.C.)
Parte prima
Le monete d’oro di Roma del periodo repubblicano non ebbero parte stabile nel sistema monetario, almeno fino al I secolo a.C. Infatti l’economia di Roma era saldamente basata sul denarius d’argento e le emissioni in oro ebbero carattere saltuario, legate generalmente a particolari ed eccezionali circostanze storiche.
Lo scopo del presente articolo è di fornire un’aggiornata analisi numismatica della prima emissione in oro al nome di Roma.
Segue: articolo completo in formato pdf da Panorama Numismatico nr.123/ottobre 1998 richiesto da un ns, lettore.
Questo contributo giaceva da tempo in un cassetto. La remora a consegnarlo alle stampe derivava dalle perplessità, espresse in più occasioni da un gruppo di amici di esimio spessore numismatico, interessati allo stesso problema, sulla legittimità di diffonderlo finché non fosse esperita ogni ricerca tesa ad individuare e a documentare iconograficamente in modo esaustivo, ovunque fosse possibile, tutte le monete coniate di questa pertinenza.
Schema riassuntivo delle emissioni numismatiche 2011 della Repubblica Italiana: valore facciale, tipo di metallo, emissione, tiratura, prezzo di vendita all’emissione.











