Nel 508 a.C. Cartagine stipulò il primo trattato con Roma che riconobbe a Cartagine il possesso della Sardegna ed in base al quale ai Romani venne vietato ogni commercio con l’Isola. Da quel momento Cartagine si impose come uno dei principali attori nel bacino del Mediterraneo e in Sardegna, assoggettando le antiche colonie fenice che risultarono ormai completamente asservite a Cartagine. Al controllo militare del territorio seguì uno stanziamento massiccio di popolazioni puniche nell’Isola, che ebbe grande influenza sulla cultura della Sardegna, soprattutto nelle zone costiere.
All’alba della conquista cartaginese della Sardegna, gli insediamenti superstiti della costa orientale si trovavano in una situazione di evidente depressione economica, forse dovuta al drastico taglio dei rapporti commerciali con l’Etruria. Alla civiltà fenicia, prevalentemente rurale, subentrò una economia più moderna in cui erano le città al centro del potere politico, economico, religioso, militare, che andò estendendosi, oltre che alle coste, anche alle pianure del Campidano ed alla maggior parte dell’Isola, eccettuata la parte montuosa del centro e una buona zona della parte settentrionale. L’introduzione della moneta rappresentò un fattore importante di penetrazione della civiltà punica in Sardegna, sostituendosi al tradizionale baratto che costituiva, per le popolazioni locali, il normale mezzo di scambio commerciale.
Il libro di Mario Perantoni, Guida alla monetazione Punico-Sarda, si propone di fornire agli appassionati una guida semplice e aggiornata sulla monetazione sarda nel periodo punico, ovvero sui tipi monetali coniati in Sardegna o che si ritiene lo siano stati.
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Sabato 14 giugno 2025 si terrà a Cesena il Cefilnum 2025, Mostra mercato di Filatelia, Numismatica, Cartoline e piccolo collezionismo.
Presso: Cesena Ippodromo, viale Gramsci-piazzale Dario Ambrosini.
La Borsa Scambio per Collezionisti La Contea Colleziona di Riposto (CT), giunta all’ottavo appuntamento, si terrà a domenica 8 giugno 2025, dalle 9,00 alle 17,00, a Torre Archirafi, Palazzo Vigo, uno dei borghi marinari più belli della Sicilia.
Saranno presenti importanti nomi della numismatica.
Ingresso libero (altro…)
È uscito il nuovo numero di «Panorama Numismatico» (n. 413, febbraio 2025).
In copertina, La peste a Venezia del 1575-1577: i progetti per la Chiesa del Redentore e le oselle, di Andrea Keber: per l’anno 1576 sono note sei differenti oselle, 5 progetti e una coniata, che testimoniano l’evoluzione degli studi per la costruzione della chiesa veneziana del Redentore.
Troverete, all’interno
Per le curiosità numismatiche:
- Uno degli acrostici latini più antichi e famosi è il quadrato magico di Pompei, celebre palindromo bifronte rinvenuto in almeno tre esemplari negli scavi di Pompei. Ne parla Gianni Graziosi in Il misterioso sator.
Domenica 27 aprile 2025 si terrà a Cingoli il XXVII Convegno Filatelico Numismatico, organizzato dal Circolo Filatelico Numismatico presso il Mercato Coperto di Cingoli, in viale della Carità n. 1.
Saranno presenti commercianti e collezionisti di materiale filatelico, numismatico, oggettistica, libri, stampe, e oggettistica varia, richiamando operatori regionali e non, unico evento del genere nella provincia di Macerata.
Orario: 7.00-13.00
Ingresso libero (altro…)







