Lo Stato dei Presìdi (1557-1801) fu un’entità statale unica e irripetibile nel panorama storico-politico italiano. Enclave istituita da Filippo II di Spagna per garantire un approdo sicuro alle sue navi e comprendente le comunità maremmane di Orbetello, Porto Ercole, Porto Santo Stefano, Talamone e, dal 1603, Longone all’Isola d’Elba, seguì, per quasi duecentocinquanta anni, le sorti della corona spagnola prima e del Regno di Napoli poi, fino all’annessione al napoleonico Regno d’Etruria.
Territori di confine tra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio, porti militari e commerciali, nelle piazzeforti dei presìdios transitavano merci e mercanti italiani e stranieri e vi circolavano monete e valute di ogni tipo. Solamente nel 1782, regnante a Napoli Ferdinando IV di Borbone, si decise di emettere una serie monetale in rame, nei tagli da quattro, due e un quattrino, destinata espressamente alla circolazione nei Reali Presìdi di Toscana.
A otto anni dalla pubblicazione de I quattrini dei Reali Presìdi di Toscana, l’autore presenta una nuova edizione arricchita e ampliata, sia nella parte storica che in quella numismatica.
Dopo un ampio excursus storico, dove vengono ripercorsi la genesi e i principali avvenimenti bellici dello Stato dei Presìdi e ne viene delineato il quadro sociale, politico ed economico, sono illustrate nel dettaglio le problematiche prettamente numismatiche: gli aspetti connessi alla circolazione monetaria e la questione della coniazione dei “quattrini”. Vengono affrontati i motivi alla base della loro emissione, analizzate nel dettaglio le varianti tipologiche, iconografiche e di conio, illustrati gli esemplari re-impressi, la classificazione nelle fonti e nella letteratura numismatica, chiudendo con un catalogo nuovo e aggiornato che riporta, per ogni variante, i gradi di rarità, le valutazioni e i principali passaggi in asta. Il tutto completo di un apparato iconografico degli esemplari di maggior pregio noti o esitati a tutt’oggi.
In appendice, un’ipotesi sulla tiratura dei pezzi emessi, sulla base degli studi dei documenti d’archivio, consultati e riproposti in questa sede.
Corredato dalle presentazioni di due dei più eminenti studiosi delle monetazioni napoletana e toscana, quali Davide Fabrizi e Alessio Montagano, il volume, che si presenta in una elegante veste cartonata e chiude (forse) il percorso di studio e approfondimento di questa monetazione da parte dell’autore, si propone quale punto di riferimento imprescindibile per gli appassionati e i collezionisti di monete napoletane e toscane, affiancandosi a buon diritto ai più autorevoli rispettivi testi di riferimento.
Riccardo Martina
La monetazione dei Reali Presidi di Toscana
Edizioni D’Andrea, Roseto degli Abruzzi 2025
148 pagine, formato A5
euro 40
ISBN 979-12-82072-20-5
Info: Edizioni D’Andrea
ordini@edizionidandrea.it
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