Articoli su fatti e curiosità sul mondo della numismatica. Speciale attenzione dedicata alle world coins, monete da tutto il mondo.
La moglie del vescovo è un film del 1947. Molti dei lettori probabilmente non lo avranno visto ma se vi capita guardatelo attentamente perché contiene uno svarione numismatico. Ce lo racconta Vladimir Clain Stefanelli sulla rivista Numismatica del 1948: non so se dipenda dal doppiaggio o dal dialogo originale, ma sta di fatto che l’Angelo (Cary Grant) che scende sulla terra, nel film La moglie del vescovo, per aiutare, dice lui, un vescovo, il quale, per appartenere ad una delle tante sette protestanti, dispone anche di una bella moglie (Loretta Young), non conosce la numismatica.
La falsificazione della moneta è un libro senza data ma quasi certamente del 1924 o del 1925 scritto da tale Luigi Rusticucci. Come tutta la documentazione d’epoca è un libro davvero interessante perché dà proprio informazioni di prima mano sulla circolazione monetaria dei primi del Novecento, sulle banconote, le monete e, come dice il titolo stesso, in particolare sui falsi. Qui però vogliamo riportare alcuni passaggi riguardanti la crisi degli spiccioli che ci fu in Italia subito dopo la guerra.
La ricerca di qualcosa di insolito e particolarmente “strano” ha indotto alcune zecche ad emettere monete “tridimensionali”; sì avete letto bene, non si tratta di un refuso. Ovviamente tutte le monete hanno tre dimensioni, ma lo spessore è decisamente piccolo, mediamente minore 10-12 volte rispetto alle altre misure. La Somalia, nel 2008, ha prodotto un set di cinque monete, valore nominale 1 dollaro, con forma geometrica di cilindro, cono, cubo, piramide e, per finire, di sfera. Le monete, placcate in argento, hanno dimensioni variabili fra 20-25 mm e riportano, in rilievo, lo stemma della Repubblica somala. Ma questo non è l’unico esempio di monete “tridimensionali”. La Côte d’Ivoire ha infatti emesso, nel 2010, un pezzo in argento da 1.500 franchi CFA (40 g) decisamente inconsueto; grazie ad un cucchiaio magnetico, che appartiene alla moneta, è possibile determinare la direzione della Mecca. Su un lato il globo terrestre è simbolicamente suddiviso in 36 segmenti, la posizione della Mecca è rappresentata da due minareti e dalla Kaaba (cubo). Chi vuole determinare la posizione della Mecca deve sistemare il cucchiaio magnetico sopra la moneta, nell’apposita posizione, e ruotare il tutto fino a quando l’estremità sottile punta il numero corrispondente alla città in cui ci si trova (diverse città sono elencate mediante un numero). In questo modo i minareti indicano la direzione cercata.
Il Circolo Numismatico Bergamasco ha emesso una medaglia commemorativa per il 150° dell’Unità d’Italia, che riproduce al diritto l’effigie del primo sindaco di Bergamo, Giambattista Camozzi Vertova, che fu in carica dal 1860 al 1870, tra diciture con i colori a smalto dello stemma di Bergamo, e al rovescio i ritratti dei quattro principali artefici dell’Unità e sullo sfondo la bandiera italiana, colorata a smalti. Le medaglie sono state coniate, con diametro di 50 mm, in argento e in bronzo. Si tratta di un omaggio del Circolo Numismatico Bergamasco ai festeggiamenti per questa felice ricorrenza.









