Recensioni e schede di libri del mondo numismatico: libri su monete e medaglie, monete antiche e moderne, monetazione italiana e world coins.
MONETE, MERCANTI E CAMBIAVALUTE AL TEMPO DEL BANCO MEDICI-SASSETTI. MONACI, SIGNORI E CONTADINI: LE MONETE DELLA BADIA DAL MEDIOEVO AI TEMPI DEL GRANDUCA
Dall’8 al 30 ottobre 2011 a Vaiano, in provincia di Prato, è stata organizzata una interessante mostra numismatica e non solo.
Nel 2007 Alessio Montagano aveva fatto uscire nella fortunatissima collana Monete Italiane Regionali (MIR) pubblicata da Alberto Varesi il volume dedicato alle zecche minori toscane ed ecco arrivato il suo naturale completamento con la ricerca dedicata alla monetazione fiorentina, opera davvero impegnativa perché complessa e distribuita in un arco temporale davvero lungo.
In concomitanza della manifestazione VICENZA NUMISMATICA 2011 sono state promosse numerose iniziative con l’intento di promuovere e diffondere, oltre che il collezionismo, la cultura della moneta, della banconota, della medaglia come fonti di testimonianza della storia, dell’arte, della cultura, della civiltà, ed anche, come mezzi d’incontro fra nazioni e popoli. Nel prestigioso Palazzo Barban Da Porto il Circolo Numismatico del comune di Monticello Conte Otto, per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ha presentato una serie di monete legate al Risorgimento italiano. Per l’occasione il Circolo Numismatico “Monticello Conte Otto” ha anche pubblicato questo piccolo volume. Non è certo la prima volta che questa associazione si fregia della stampa di un libro a carattere numismatico; nelle precedenti manifestazioni vicentine sono stati pubblicati, solo per fare qualche esempio, Rosario numismatico (Vicenza 2010), Introduzione alle monete medievali- Veneto, Europa e bacino mediterraneo (Vicenza 2009), Introduzione alle monete barbariche – il Veneto e l’Europa (Vicenza 2006).
L’autore di questo libro è uno tra i massimi storici del Medioevo, non ha mai cessato di esplorare la mentalità di questo periodo di cui ha modificato e rinnovato l’interpretazione. Molte sono le opere che ha pubblicato sull’argomento, tra esse: La borsa e la vita. Dall’usuraio al banchiere; Eroi & meraviglie del Medioevo; I riti, il tempo, il riso. Cinque saggi di storia medievale; San Francesco d’Assisi. In questa opera Le Goff affronta lo studio del posto occupato dal denaro nel corso del Medioevo. L’età cosi chiamata dura dieci secoli, dalla caduta dell’impero romano d’Occidente, nel 476, alla scoperta dell’America, nel 1492. Molti continuano a considerare il Medioevo come un periodo buio, barbarico, pieno di ferocia, una zona di oscurità collocata fra i fermenti artistici e culturali della classicità e del Rinascimento. Ma non è così, basta ricordare che Dante, Petrarca, Boccaccio, Tommaso d’Aquino appartengono a questo periodo. Secondo l’autore il Medioevo, dal punto di vista del denaro, si può considerare in una fase di regressione; meno importante e meno presente di quanto non lo fosse nell’impero romano e decisamente meno essenziale rispetto a quello che diventerà nei secoli successivi, Cinquecento, Seicento. I temi trattati in questo saggio sono principalmente due: il destino delle monete nell’economia, nella vita e nella mentalità medioevali; in che modo il pensiero cristiano, in questa società dominata dalla religione, ha condizionato l’atteggiamento dei fedeli verso il denaro e l’uso che se ne sarebbe dovuto fare.
E’ l’undicesimo libro che Andrea Pucci ha dedicato alla monetazione fiorentina. Partito alcuni anni fa dal periodo lorenese, l’autore ha ripercorso all’indietro la produzione della zecca di Firenze arrivando con questo volume al periodo di Cosimo I. Ormai manca soltanto il periodo di Alessandro I per completare l’intero ciclo anche se nella sua premessa l’autore stesso afferma che la sua fatica risulta ora completata: evidentemente egli ritiene che il periodo di Alessandro sia ancora intermedio tra quello repubblicano a tutti gli effetti e quello granducale a pieno titolo di Cosimo.









