Novità, segnalazioni, curiosità sulla numismatica, monete e medaglie. Anteprime di aste numismatiche e nuove pubblicazioni dedicate alla numismatica.
Dal 21 al 25 settembre 2015, si terrà, a Taormina, il XV Congresso Internazionale di Numismatica (CIN 2015), a distanza di un cinquantennio dall’ultimo congresso svoltosi in Italia (Roma 1961). Organizzatori dell’evento, in collaborazione con l’International Numismatic Council, sono i docenti di Numismatica Antica e Medievale dell’Università di Messina e, in partcolare, Maria Caccamo Caltabiano, docente di Iconografia e Archeologia della moneta e, dal settembre 2009, membro del Committee dell’International Numismatic Council.
Allo scopo di valorizzare il patrimonio numismatico, negli anni che precedono il Convegno, si vanno prendendo numerose iniziative finalizzate alla tutela, alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio materiale e immateriale della Sicilia e dell’Italia, allo scopo di far conoscere al grande pubblico le straordinarie potenzialità della moneta come documento storico, testimone delle identità locali e dei patrimoni culturali.
Il secondo numero annuale del Bollettino Numismatico del Circolo di Beinasco è dedicato a Tre monete di dubbia esistenza battute a nome di Vittorio Amedeo III per la Sardegna: il Reale, il mezzo Reale e il Soldo, millesimati 1773, a firma di Michele Cappellari. Di seguito, resoconti e recensioni da Torino: la Fiera del Libro, la presentazione del facsimile Il Leggendario Sforza-Savoia, i festeggiamenti per i 200 anni della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Chiudono, le cronache dai convegni e le pubblicazioni più recenti.
Per scaricare gratuitamente il Bollettino, visitare il sito: www.lamoneta.it nella sezione “Circoli Numismatici Affiliati”.
L’elegante Hotel Beau-Rivage, posto sul Lago di Ginevra, sarà la location di una delle più importanti vendite all’incanto del 2014: quella di Numismatica Genevensis che terrà la sua asta n. 8 il 24 e 25 novembre prossimi. Numerose saranno le rarità all’incanto, tra cui monete antiche, islamiche, bavaresi, greche, italiane e svizzere, molte delle quali con stime importanti.
Iniziando dalle coniazioni greche, possiamo enumerare svariati esemplari di alta qualità, tra i quali alcuni provenienti dalla collezione di Joseph J. Grano, che i lettori di Businessweek probabilmente conosceranno, come, ad esempio, l’emblematico statere dei Parisii che anticipa motivi di arte moderna (lotto 6, stima 30.000 CHF) e per il quale non è necessario dilungarsi sullo stato di conservazione. Lo stesso vale per tutti gli altri pezzi offerti in asta, che possono vantare conservazioni dallo splendido in su. Un caso di questi è il meraviglioso statere della città di Panticapaeo che faceva parte della collezione del granduca russo Alexander Mikhailovich (lotto 31, stima 150.000 CHF). Allo stesso modo, si potrà vedere la miglior variante conosciuta di moneta con la testa di Pan, realizzata sul declinare dell’età ellenistica (lotto 32, stima 50.000 CHF).
È uscito il numero di novembre (a. XXXI, n. 300) di Panorama Numismatico.
La copertina celebra una importante ricorrenza: il numero 300 della rivista.
Troverete all’interno, per la monetazione antica:
- Giovanni Santelli, Naxos: inediti brogli finanziari del V secolo a.C.: la riproduzione di monete conobbe già dall’antichità brogli e contraffazioni. Per difendere le proprie coniazioni, le autorità vi apponevano una contromarca.
- Alberto Campana, Una semisconosciuta emissione bronzea di Siracusa, studio di un esemplare inedito di moneta comparso di recente sul mercato, da ricondursi al IV secolo a.C.
- Pieluigi Debernardi, Studio dei conii di RRC 46/1 e 60/1c, un approfondimento riguardo il tesoretto di Orzivecchi pubblicato nel testo di Michael Crawford, Roman Repubblican Coinage.
- Roberto Diegi, I tetradrammi siriani dei Severi, Settimio Severo, Caracalla, Geta, monete forse ripetitive ma certo di grande fascino.
Gianni Graziosi affronta un tema affascinante: Divagazioni su ladri, falsificatori e tosatori di monete i quali, in passato, rischiavano pene dure e severe, dal bando alla fustigazione fino, nei casi più gravi, alla pena di morte.









