Novità, segnalazioni, curiosità sulla numismatica, monete e medaglie. Anteprime di aste numismatiche e nuove pubblicazioni dedicate alla numismatica.
E’ stata ritrovata in Israele questa rara moneta coniata nel 35 a.C. circa che raffigura Cleopatra da un lato e Marco Antonio dall’altro. La moneta é stata rinvenuta durante degli scavi in corso da quasi trent’anni presso Bethsaida, una città fondata molti secoli prima di Cristo, vicino alle alture del Golan.
Ne parla Matthew Hansen in questo articolo pubblicato sulla rivista online Omaha.com:
It looked like any other 2,000-year-old coin on the day they dug it up.
Covered in two millennia’s worth of rock and soil. Shrouded in mystery from a time so long ago that the Romans hadn’t yet fully built their empire.
In other words, really, really dirty. So dirty that the person — most likely a college student — digging last summer at the Israeli site of a longtime University of Nebraska at Omaha archaeological dig couldn’t see the famous faces on the coin. So dirty that the digger never realized she was, in fact, holding a tiny, priceless nugget of ancient civilization in the palm of her hand.
“We weren’t amazed at all until we cleaned the coin and looked at it,” says Rami Arav, the University of Nebraska at Omaha professor who has led the Bethsaida Excavations Project in Israel for the past 27 years. “I looked at the face and then I knew — I was looking at a face from the history books.”“We weren’t amazed at all until we cleaned the coin and looked at it,” says Rami Arav, the University of Nebraska at Omaha professor who has led the Bethsaida Excavations Project in Israel for the past 27 years. “I looked at the face and then I knew — I was looking at a face from the history books.”
Leggi l’articolo originale completo su Omaha.com
La casa d’asta viennese HD Rauch ha pubblicato online e i cataloghi per l’Asta d’Estate 2013 (dal 18 al 20 settembre).
Il 18 Settembre saranno in vendita 1280 monete antiche: dalle Celtiche alle Bizantine e circa 200 manufatti.
Il 19 settembre saranno proposte monete internazionali e banconote. (altro…)
E’ in spedizione il nuovo numero di Panorama Numismatico, nr.287 di settembre 2013, interamente a colori.
Di seguito l’indice della rivista:
– Curiosità numismatiche – Pag. 3
– Roberto Diegi, Il ponte sul Danubio nelle monete di Traiano – Pag. 7
– Corrado Marino, La battaglia del fiume Idaspe in una decadramma di Babilonia del 325 a.C. – Pag. 11
– Michele Chimienti, Gli emblemi cardinalizi sui bolognini d’oro della prima metà del XV secolo – Pag. 13
– Luciano Giannoni, Le monete del Principato di Piombino e del Principato di Lucca e Piombino. Appunti per un aggiornamento del Corpus Nummorum Italicorum – Prima parte – Pag. 25
– Luigi Fedrighelli, Una variante inedita per la zecca di Pesaro – Pag. 41
– Fabio Robotti, I Savoia al Quirinale. Le medaglie di Pio IX negli anni del Regno d’Italia – Pag. 45
– Concorso Una moneta per i giovani. Andrea Castellano, Il sesino di Alfonso IV d’Este (1658-1662). Ducato di Modena e Reggio – Pag. 57
– Mostre e convegni – Pag. 62
– Aste in agenda – Pag. 63
In copertina: Piombino, Porta a Terra e Rivellino, XIII-XV secolo. Iacopo VII Appiani (1590-1603), grossi.
Il nuovo numero della rivista è disponibile – come sempre – al costo di 5 euro sullo shop online di Nomisma, dove è altresì possibile acquistare l’abbonamento annuale (50 euro).
di Giuseppe Carucci
LA STORIA DEI SOVRANI DI BULGARIA E DELLE LORO CONIAZIONI TRA LA SECONDA META’ DELL’OTTOCENTO E IL 1946, QUANDO L’ULTIMO ZAR VENNE DEPOSTO A FAVORE DELLA REPUBBLICA.
Il paese deve il suo nome ai bulgari, popolazione di origine unna che si stabilì nel V secolo nei territori a nord del mar Nero, tra i fiumi Volga e Don. I due gruppi fondamentali dei Kutriguri e Utriguri si riunirono nel regno della Grande Bulgaria, dissolto nel VII secolo dall’invasione dei cazari; il nucleo principale dei bulgari emigrò verso i Balcani dove, fondendosi con gli slavi locali, diedero vita a uno stato federativo bulgaro-slavo a scapito dei bizantini.
La Bulgaria divenne lo stato più fiorente dei Balcani sotto i regni di Boris I (853-889) e Simeone (893-927). Fu durante il regno di Boris I che i santi Cirillo e Metodio introdussero l’alfabeto glagolitico, detto anche cirillico. In seguito, sottomessa nuovamente dai bizantini dopo i torbidi scoppiati al decadere del primo regno bulgaro, tornò indipendente nel secolo XII sotto la dinastia degli Asen (fig. 1) per essere infine assoggettata dai turchi sul finire del secolo XIV.
Inserita, come di consueto all’interno della cornice del Convegno Numismatico di Riccione, il 30 agosto prossimo l’Asta Sintoni nr.7 aprirà la carrellata degli appuntamenti autunnali. Tradizionalmente, l’evento segna l’inizio della stagione numismatica che si preannuncia, anche quest’anno, ricca di soddisfazioni.
L’asta inizia il 30 agosto con il catalogo filatelico, oltre mille lotti dove troverete Interi Postali, Buste primo giorno, Storia postale, Francobolli, Lotti e collezioni, Libri Ufficiali Filatelici.
Il catalogo numismatico che verrà battuto il 30 agosto contiene quasi 2.000 lotti che vanno dalle monete antiche e moderne, alle medaglie. Potranno trovarsi esemplari di tutte le qualità e per tutte le tasche, con particolare riguardo ai lotti multipli dove si potranno trovare non pochi affari.
E’ possibile visionare i cataloghi e fare offerte su Bid Inside, di seguito le categorie principali dell’asta numismatica:










