Medaglie, decorazioni, ordini militari, gettoni, tessere monetarie, medaglie napoletane, medaglie degli stati italiani preunitari, medaglie pontificie, medaglie napoleoniche: articoli e studi di numismatica.

Giuseppe Bernardi (Castel Bolognese, 1494-Faenza, 1553), Medaglia religiosa, 1547, rovescio: Crocifissione. Bronzo dorato, mm 6,9 (diam), Bologna, Museo Civico Archeologico.
Giunge al suo ottavo appuntamento la rassegna espositiva Il Medagliere si rivela promossa dal Museo Civico Archeologico del Settore Musei Civici del Comune di Bologna con lo scopo di avvicinare il pubblico alla conoscenza del proprio patrimonio numismatico. Il Medagliere conserva infatti circa 100.000 beni numismatici dagli inizi della monetazione (verso la fine del VII secolo a.C.) fino all’euro, tra cui un importante nucleo di circa 16.0000 medaglie che vanno dalla metà del XV secolo fino ai giorni nostri. All’interno di questo nucleo si distingue per completezza e ricchezza la raccolta delle medaglie papali, che fanno del Medagliere un imprescindibile punto di partenza per gli studiosi e appassionati del genere.
In occasione della Pasqua Il Medagliere si rivela presenta il focus espositivo Pasqua in nummis, a cura di Paola Giovetti e Laura Marchesini, con una selezione di una ventina di pezzi, tra monete e medaglie, raffiguranti temi iconografici legati agli episodi della vita di Gesù e ricordati nella liturgia pasquale.
La mostra è liberamente visitabile nell’atrio del museo dal 25 marzo al 6 luglio 2026.
Tommaso Cherubini, delegato del Gruppo di Madrid della Federazione di Latina dell’Istituto del Nastro Azzurro fra combattenti Decorati al Valor Militare, con numerose pubblicazioni all’attivo sulle tematiche faleristiche e storico-cavalleresche, in Il Reale e Militare Ordine di San Fernando e i suoi decorati italiani, approfondisce, in collaborazione con due noti ed apprezzati esperti del sistema premiale spagnolo, Antonio Prieto Barrio e David Huidobro Sanz, la storia della più prestigiosa onorificenza militare del Regno di Spagna.
Lo scopo di questo libro, di spiccato tenore divulgativo arricchito da una approfondita ricerca archivistica, è quello di diffondere la conoscenza in Italia della più importante onorificenza militare spagnola e della sua relazione con l’Italia, attraverso i suoi decorati italiani.
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Giovedì 26 marzo 2026 si terrà a Roma, nella sede della Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, la presentazione del volume Palazzo Ducale di Mantova. Il Medagliere, n. 21 della serie Medaglieri italiani del Portale Numismatico dello Stato, a cura di Stefano L’Occaso, Elena Montanari e Serafina Pennestrì.
Lo studio e la pubblicazione del Medagliere rappresentano l’occasione di restituire alla collettività la conoscenza di un patrimonio finora praticamente ignoto ai più. La collezione, di proprietà comunale e statale, discende dalle raccolte numismatiche donate, nell’Ottocento, da privati cittadini al Municipio di Mantova; tale patrimonio confluì poi nel Palazzo Ducale a seguito della convenzione di deposito delle collezioni comunali del 1915. (altro…)

Prima medaglia dedicata alla Campana dei Caduti “Maria Dolens”, anno 1925. D/ Bella vista della Campana con bassorilievi e scritte in latino, in basso rami d’ulivo, a sinistra Johnson R/ Il castello e il bastione Malipero sul “castello” in legno che sostiene la prima campana, in centro su tre righe ANNO DOMINI – MCMXXV – ROBORETI; sotto leone di San Marco con ai lati C.R. (Comune Rovereto). Metallo: bronzo. Diametro 80 mm.
Il Circolo Culturale Numismatico Filatelico Roveretano, dopo la mostra dello scorso ottobre, per chiudere l’anno del Centenario della Campana “Maria Dolens”, in collaborazione con la Fondazione Opera Campana dei Caduti, propone una mostra sempre dedicata all’evento.
Sul Colle di Miravalle – Rovereto, all’interno degli spazi messi a disposizione, si possono ammirare l’editoria, la medaglistica, i francobolli e gli annulli postali dedicati alla Campana dei Caduti. Tutto il materiale esposto nella mostra è parte delle collezioni dei soci Nereo Costantini, Giuliano Stroppari e Renato Trinco. (altro…)
Ai diversi studi sulla zecca di Ancona che si sono moltiplicati negli ultimi anni si aggiunge ora questo libro che prende in esame le monete papali.
Il libro di Piero Romagnoli, Oro, argento e Papi. Il secolo d’oro di Ancona attraverso le sue monete, 1464-1590, è essenzialmente divulgativo. Invano il collezionista cercherà una classificazione delle monete anconetane. L’autore specifica subito nella sua introduzione di non essere né un numismatico né uno storico. Egli è un appassionato di storia della sua città, Ancona appunto, ed ha capito che le monete sono il miglior modo, il più diretto, per conoscerla. (altro…)







