Articoli e studi di numismatica su cartamoneta e banconote.
Con l’occupazione nazista dell’Italia, nel 1943 cominciava una guerra di Liberazione che impegnò trasversalmente l’intera società italiana. Fu una lotta che parve inizialmente disperata per via della preponderanza delle forze nazifasciste ma che presto avrebbe riservato un esito favorevole alla nascita della nostra Repubblica.
Nel corso di quella lotta, il reperimento di adeguati finanziamenti si impose da subito come una priorità per poter tenere testa agli eserciti della Germania nazista e della Repubblica di Salò. A questo scopo, il Comitato di Liberazione Nazionale per la Liguria ideò un innovativo progetto di Prestito per la Liberazione, che fu implementato utilizzando le banconote in corso all’epoca applicandovi una foratura a stella e dei timbri con il valore facciale dei biglietti moltiplicato per cento. (altro…)

Recentemente è stato pubblicato il N. 14, Anno VII della rivista “AIC Magazine” direttore Stefano Poddi, la rivista dell’Associazione Italiana Cartamoneta, Associazione no-profit.
Apre la rivista un articolo del direttore sulle banconote delle Azzorre, valuta cartacea di grande fascino, emesse dal 1876 al 1938. In mezzo all’Oceano Atlantico a circa 1.360 km. dalla costa europea del Portogallo e a circa 1.925 km. dai Grandi Banchi di Terranova in Canada, come dei semi di sesamo in una piscina olimpica, si trovano le isole dell’arcipelago delle Azzorre, formato da 9 isole principali più numerosi isolotti. (altro…)
È stato pubblicato il n. 13, A
nno VII di AIC Magazine, direttore Stefano Poddi, la rivista dell’Associazione Italiana Cartamoneta, Associazione no-profit.
Il primo articolo a firma del direttore è un sincero omaggio al Prof. Guido Crapanzano, recentemente scomparso. Nell’articolo, che contiene un’articolata biografia del Professore, Un uomo al di fuori del comune, sono narrati episodi e vicende che lo hanno visto primeggiare nel campo della numismatica cartacea in Italia e nel mondo. Uomo dai molteplici interessi, dalla vita avventurosa e dalla spiccata curiosità intellettuale per tutto quello che la vita gli poteva offrire, grande studioso e personalità dalla cultura enciclopedica, sapeva imparare da tutti. (altro…)
di Michele Straziota
da «Panorama Numismatico», n. 379, marzo 2024, pp. 49-51.
Spesso nell’ambiente numismatico le banconote vengono considerate esclusivamente per il loro contenuto economico e collezionistico; cioè esiste la percezione che vengano trattate unicamente attraverso il loro prezzo, che sia congruo o meno, o se può essere un investimento e possibilmente che sia pagata il meno possibile. D’altro canto, esiste la perentoria esigenza che tali banconote siano esteticamente impeccabili. Da qui la forsennata ricerca, soprattutto negli ultimi anni, della conservazione del fior di stampa. Tutto ciò in contrasto con l’obiettivo per cui la banconota è stata creata, quella di essere maneggiata e destinata alla circolazione. (altro…)
di Jakub Jan Groborz
da Panorama Numismatico n. 381, marzo 2022
La numismatica in quanto tale non è soltanto una forma di collezionismo bensì una vera e propria disciplina, all’interno della quale confluiscono e si legano tanti altri settori. La moneta è un prodotto culturale, una delle maggiori invenzioni umane che produsse un cambiamento della vita sociale dei popoli. Fin dalla sua nascita1 ha fatto sentire le sue potenzialità, anzitutto come strumento economico: massimizzazione della produzione e del reddito, semplificazione e sviluppo dei commerci tra le popolazioni, diminuzione dei tempi e costi di transazione. Nella sua funzione sociale la moneta si è sviluppata e perfezionata di generazione in generazione, come la navigazione e la scrittura, a tal punto da diventare un oggetto quotidiano e fondamentale. Va ricordato il suo ruolo rappresentativo, con i numerosi simboli ed iconografie che danno vita al passato di una nazione, di un popolo, di una civiltà, alla sua storia più profonda e radicale, alla sua tradizione.
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