CGB
RAUCH topb
Il numismatico

Aste appena concluse

10 - 11 luglio Asta online e live

Rauch HD Rauch
17th. E-Live Auction


• Sito H.D.Rauch
• Catalogo

30 giugno Asta Online

Numismatica Felsinea Numismatica
Felsinea
Asta 2


• Catalogo
• Registrazione
• Sito Web

19-20 maggio Asta in sala

18 maggio Aste in sala

 

18 maggio Asta online

16 maggio Aste in sala e live

 

12 e 13 maggio Asta in sala e live

7-8 maggio Aste in sala e live

GERHARD HIRSCH Nachfolger
Aste 309 - 310


G.Hirsch • Catalogo 309
• Catalogo 310
• Sito G.Hirsch
• Asta live

29 aprile Asta in sala

27 aprile Asta in sala e LIVE

Ultimi commenti

  • Massimo Bosi: Una buona occasione...
  • Nunzio: Mai stato a Taormina.
  • BETTINI LESSANDRO: TUTTE ASTE FANTASTICHE CON PEZZI ECCEZIONALI MA LA 85 E' UNI
  • vincenzo: come si diventa periti numismatici? sarei interessato.grazie
  • Laura Elia: Quanto puo valere un tetradramma siracusano d'argento della
  • claudia: Sono stato vittima della stessa truffa, ma grazie alla poliz
  • lucio: collezione di vittorio emanuele 3 la più pregiata al mondo
  • ALDO NARI: Sono interessato a vecchi catalogo da distribuire gratuitame
  • franco frignani: Ricordando l'amico Paolo Pini,scomparso anni fà,che fù l'aut
  • graziano bulleri: articolo chiaro, semplice che mi è stato utile
  • GIOVANNI FORMICA: IL VOLUME E' ECCELLENTE PER IL MIO LAVORO
  • detectorstore: Ho letto tutto il tuo racconto. Mi complimento per la storia
  • Massimo Bosi: L'indirizzo corretto é segreteria@numismaticinip.it, l'ho co
  • Massimo Bosi: Io vedo che ha tre pagine: 113, 114, 115. Mi sembra corretto
  • giuseppe: sembra che di queste monete di antonino pio ce ne siano pare
DI VIRGILIO 3

Una contraffazione di Desana del quattrino per Piacenza

Moneta di Desanadi Lorenzo Bellesia – da Panorama Numismatico nr.235, luglio/agosto 2010

Un cortese lettore mi ha segnalato una interessante varietà della contraffazione fatta a Desana del quattrino piacentino battuto a nome di Ottavio Farnese.

Questa contraffazione è già stata pubblicata dal CNI sotto Delfino Tizzone (1583-1598) al numero 29 con la seguente descrizione:

D/ DEL · TICI · · CO · DECI
Stemma coronato
R/ (croce) VIC · IMP · PERPETVVS
Croce fiorata

Il CNI cita tre esemplari della collezione reale indicandoli di mistura. Nella corrispondente illustrazione riportata alla tavola XXII, 6, si osserva che lo stemma è ovale. La descrizione viene ripresa pari pari dal Gamberini1 e poi anche da Crocicchio e Fusconi 2 nella loro opera sulle monete di Piacenza.

Poiché tutti gli autori riprendono la descrizione già fatta dal CNI e visto che non sarebbero noti altri esemplari in letteratura, non sarà inutile proporre uno di questi quattrini che però presenta sensibili differenze rispetto a quanto riportato sopra.

D/     DALF · CO … DES · V · PI
Stemma coronato
R/     V V D I S
Croce fiorata
CU – g 0,48

La forma dello stemma, dove sono ben evidenti i tizzoni, simbolo della omonima famiglia feudataria di Desana, è sensibilmente diversa essendo semiovale e non ovale. Diversa anche la leggenda che si scioglie in DALF(inus) (è chiara la lettura della lettera A al posto della E) COmes DESana (in questo caso invece non è chiara la lettura ma sembra più probabile la presenza di una S al posto della C) Vicarius PIrpetuus (anche in questo caso la lettera I non è di chiara lettura).

Il rovescio invece è quasi del tutto illeggibile ma sicuramente non si legge VIC · IMP · PERPETVVS come descritto nel CNI.

Un altro aspetto interessante è il suo peso di soli 0,48 grammi mentre i tre esemplari citati dal CNI vanno da un minimo di 0,80 grammi ad un massimo di 0,99. Oltre a questo la moneta presenta strani rilievi quasi che fosse stata fusa e non coniata.

Considerato tutto questo, cioè il peso ridotto, gli errori grossolani nella leggenda ed un aspetto più da moneta fusa che coniata, è ipotizzabile che si tratti di una emissione della zecca di Desana posteriore rispetto agli altri esemplari simili a questo ma è anche possibile che si tratti della produzione di una zecca clandestina.

  1. C. Gamberini, Le imitazioni e le contraffazioni monetarie nel mondo. Parte III. Le imitazioni e contraffazioni italiane e straniere di monete di zecche italiane medioevali e moderne, Bologna 1972, p. 195, n. 530.
  2. G. Crocicchio, G. Fusconi, Zecche e monete a Piacenza dall’età romana al XIX secolo, Piacenza 2007, p. 516.
Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Share

Lascia un commento

 

 

 

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>