CGB
PN 2015

Aste in primo piano

11 - 14 febbraio Aste in sala e live

Bid Inside SOFTWARE 200

Aste appena concluse

25 gennaio Asta in sala e live
28 gennaio Asta per corrispondenza

20 gennaio Asta Online

Katane Numismatica Katane
Asta XVII


• Catalogo
• Registrazione

10 - 12 dicembre Asta in sala e live

13 - 14 dicembre Asta online e live

RauchHD Rauch
16th Live Auction


• Catalogo Online
• Sito H.D.Rauch


6 dicembre Asta in sala

JEAN ELSEN & Ses Fils
ElsenAsta 123


• Catalogo 123
• Sito Web
• Highlights

4 - 5 dicembre Asta in sala e live

Ultimi commenti

  • Massimo Bosi: Provato ad aprire il pdf e si vede correttamente: http://www
  • Enrico L: l'articolo genera un pdf bianco, non stampabile. Grzie
  • Franco Gengotti: Ho trovato in un negozio di via Paolo Sarpi, a Milano, racco
  • lancellotti francesco: Buongiorno, ho acquistato il catalogo Gigante 2015, vedo che
  • romeo: qanto puo valere una moneta siracusana del 480 a.c qella che
  • ENRICO ZANTI: complimenti per la vostra rivista. Vi auguro buon Natale c
  • cristian: salve io possiedo diverse monete del 1978 1956 e vari anni h
  • Gianni: Ho una moneta che raffigura Enrico VIII IN veste reale e die
  • caponetti giuseppe: Sono in possesso di una medaglia del 1862 da un lato viene r
  • gaetano: Salve,vorrei sapere se e' possibile conoscere il valore di u
Nomisma SHOP

Scuola dello scurolo o 5 scuroli?

Camillo-Procaccini,-Santo-Ambrogio-ferma-Teodosio

Camillo Procaccini, Sant’Ambrogio ferma Teodosio, Basilica di San- t’Ambrogio a Milano.

di Giampiero Bettinetti

LE TESSERE DI BENEFICENZA RAPPRESENTANO UNA VERA NICCHIA DEL COLLEZIONISMO NUMISMATICO. INTERPRETARLE E’ OGGI MOLTO DIFFICILE. QUESTO ARTICOLO CERCA DI SPIEGARNE ALCUNE MILANESI.

In un articolo precedente (Panorama Numismatico, n. 229, pag. 41) si è parlato delle tessere (o segni) di beneficenza distribuite ai poveri dal consorzio della Misericordia di Milano, l’ente benefico fondato nel 1368 dai ricchi mercanti della città che vollero mettere la loro esperienza nella gestione dei patrimoni al servizio dei meno abbienti curando i lasciti elargiti in loro favore da tantissimi cittadini. La tessera poteva riportare su un lato il motto del consorzio (Per misericordiam salvi sumus) o il monogramma del consorzio (MS coronato e in cartiglio in cerchio di virgolette) e sull’altro lato il tipo di elemosina alla quale essa era destinata oppure la festività in relazione alla quale era distribuita (Fig. 1).

Questa miniatura di scuola lombarda del sec. XV tratta da M. G. Bascapè, P. M. Galimberti, S. Rebora, Il tesoro dei poveri. Il patrimonio artistico delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (ex ECA) di Milano, Silvana Editoriale, Milano, 2001, p. 81, illustra la distribuzione delle elemosine in natura al consorzio della Misericordia. La descrizione della scena è presa da I. Riboli, M. G. Bascapè, Statuti miniati dei luoghi pii elemosinieri, Milano, Amministrazione delle II.PP.A.B. (ex E.C.A.), 1990, vol. II.

Fig. 1 Tessere di beneficenza del consorzio della Misericordia di Milano con (a) il motto e (b, c) il monogramma dell’ente al diritto e il tipo di elemosina elargita al rovescio; (d) tessera distribuita in occasione delle festività natalizie che dava diritto a una metà di riso e quattro michette di pane. Al rovescio di (b) e (c), in basso, è raffigurata una contromarca a foggia di mezzaluna con profilo di viso. Immagini tratte dagli articoli di Piero Vandoni sulla Rivista Italiana di Numismatica e Scienze affini: (a) RIN 5 s., 3 (1955) p. 140; (b, c) RIN 5 s., 4 (1956) p. 154; (d) RIN 5 s., 2 (1954) p. 122.

Sotto l’ampio ed aggraziato portico della Casa della Misericordia cinque membri del consorzio, vestiti di lunghe tuniche colorate, con elaborati cappelli in testa distribuiscono viveri ai bisognosi. Davanti a loro è raffigurato il banco del consorzio stesso, sul quale sono sistemate numerose pagnotte ed un cosciotto di animale, alle loro spalle una cesta di pane e sulla sinistra delle botti di vino: un socio porge un taglio di carne ad un giovane scalzo, mentre un uomo anziano si allontana dal tavolo appoggiandosi ad un bastone e bevendo. Il gruppo dei poveri è composto da uno storpio che si regge su una gruccia, da una donna in abito rosso che si avvicina al banco, da un uomo con le calze allentate ed una scarsella alla cintura, da due bambini; sulla sinistra un assistito, seduto per terra, beve un bicchiere di vino.

Anche le Quattro Marie, il più vecchio luogo pio elemosiniero di Milano la cui fondazione risale al 1305, e quelli istituiti successivamente come la Divinità nel 1429 e la Carità nel 1476 distribuivano ai poveri tessere di beneficenza caratteristiche dell’ente (Fig. 2).

Segue: articolo completo da Panorama Numismatico nr.237/febbraio 2009

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Share

Lascia un commento

 

 

 

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>