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JEAN ELSEN & Ses Fils
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25 marzo Asta online

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  • detectorstore: Ho letto tutto il tuo racconto. Mi complimento per la storia
  • Massimo Bosi: L'indirizzo corretto é segreteria@numismaticinip.it, l'ho co
  • Massimo Bosi: Io vedo che ha tre pagine: 113, 114, 115. Mi sembra corretto
  • giuseppe: sembra che di queste monete di antonino pio ce ne siano pare
  • ANNA: ciao io posseggo una moneta da 5 C senza punto con le stesse
  • Gianni Busso: Volevo farvi presente che l'art. di A. Campana "ABAKAINON" d
  • Giuseppe Vecchio: Dove si può comprare il catalogo?
  • Gianasi Marco: Il file PDF è difettoso, manca la pagina 2
  • Massimo Bosi: Provato ad aprire il pdf e si vede correttamente: http://www
  • Enrico L: l'articolo genera un pdf bianco, non stampabile. Grzie
  • Federico: Ho provato a scrivere per ordinare il libro ma mi dicoco che
  • Franco Gengotti: Ho trovato in un negozio di via Paolo Sarpi, a Milano, racco
  • lancellotti francesco: Buongiorno, ho acquistato il catalogo Gigante 2015, vedo che
  • romeo: qanto puo valere una moneta siracusana del 480 a.c qella che
  • ENRICO ZANTI: complimenti per la vostra rivista. Vi auguro buon Natale c
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72° Convegno Filatelico Numismatico Città di Forlì

fiera numismatica7/8 febbraio 2015  – FORLI’

72° Convegno Filatelico Numismatico Città di Forlì

Presso: Fiera di Forlì, Sala contrattazioni, Palazzo di Vetro, via Punta di Ferro, 4, mappa.

Info: Circolo Filatelico Numismatico Forlivese, p.le della Vittoria 16, 47121 Forlì – Tel.: Gilberto Zecchi 339 7999109 – e-mail: m.valli@hotmail.com, opp. cfnf@libero.it.

Panorama Numismatico nr.303 – Febbraio 2015

Rivista numismatica PN303E’ in spedizione per gli abbonati e già disponibile sullo shop online il nuovo numero di Panorama Numismatico, nr.303 di febbraio 2015. Di seguito l’indice della rivista:

  • Curiosità numismatiche – Pag. 3
  • Roberto Diegi, Le donne della dinastia dei Severi – Pag. 7
  • Magdi A.M. Nassar, Il grosso guelfo. Storia di una politica monetaria contro la crisi – Pag. 19
  • Stefano Di Virgilio, Monete e medaglie italiane del Gabinetto Numismatico di Dresda. XXIII inserto – Pag. 25
  • Raffaele Iula, Alcune tracce di legittimazione politica nella Napoli del XVI secolo. Un comune esempio numismatico – Pag. 41
  • Renzo Bruni, Una medaglia del cardinale Pietro Aldobrandini a memoria della spedizione militare contro Cesare d’Este per la recuperatione di Ferrara alla Santa Sede – Pag. 45
  • In memoriam. Dimitri Loulakakis (1934-2014)
  • Sandrino Bruno, Il simbolo della rosa sulle monete degli Spinola – Pag. 53
  • Giuseppe Carucci, La Russia e il Baltico – Pag. 55
  • Emissioni numismatiche 2014 – Pag. 58
  • Mostre e Convegni – Pag. 62
  • Aste in agenda – Pag. 63

In copertina: incisione tratta da un’edizione clandestina pubblicata nel 1602, in luogo sconosciuto, dell’opera Pontificis Maximi Clementis VIII anno MDXCVIII Ferrariam petentis et ingredientis apparatus et pompa. Expressa cum fide, collezione Ori, Ferrara (mm 187 x 141). Cardinale Pietro Aldobrandini, medaglia, 1598, L’entrata del corteo papale a Ferrara, opus: Antonio Casoni.

Il nuovo numero della rivista è disponibile  al costo di 5.50 euro sullo shop online di Nomisma, dove è altresì possibile acquistare l’abbonamento annuale (55 euro).

Alcune tracce di legittimazione politica nella Napoli del XVI secolo

Un doppio ducato della zecca di Saragozzadi Raffaele Iula

Un comune esempio numismatico

FIGURA SCOMODA PER LA LIBERALITÀ DI PENSIERO GIOVANNA D’ARAGONA VENNE DEFINITA “PAZZA” E RINCHIUSA PER BUONA PARTE DELLA SUA VITA. NONOSTANTE CIÒ, LA SUA IMMAGINE COMPARE SU ALCUNE MONETE FATTE CONIARE DAL FIGLIO CARLO V

Nel mondo numismatico, si sa, le monete sono spesso considerate come esempio di varie testimonianze (storica, artistica, etc.) per delineare in modo più preciso il periodo e l’ambiente che ne hanno curato la produzione. Alcune, però, riescono a comunicare meglio il loro messaggio, forse perché sono state coniate appositamente per svolgere questo importante compito.

Uno dei casi più interessanti, a livello storico, politico e sociale, è sicuramente la serie enea napoletana curata a nome della regina castigliana Giovanna e di suo figlio, Carlo di Gand, che passerà alla storia con il nome di Carlo V.

doppio ducato della zecca di Barcellona

Le vicende che caratterizzarono l’esistenza della regina Giovanna sono state trattate in molti ambiti e sotto varie ottiche, tutte originali. La sua vita non fu certo semplice: lo si può immaginare già dalla dura infanzia che tormentò la giovane principessa, la quale doveva tenere testa ad un padre, Ferdinando II d’Aragona, che non esitò a sacrificarla ad un matrimonio politico, seppur ben riuscito, e ad una madre, Isabella di Castiglia, ossessionata, se così si può dire, dal fervore religioso. Fu così che Giovanna crebbe in un clima politico-religioso molto pesante: la madre, in particolare, la trattò sempre con una certa ostilità a causa della repulsione che la figlia dimostrava nei confronti del fanatismo religioso, ampiamente appoggiato dai cosiddetti “Re cattolici”. Tale attaccamento al cristianesimo divenne sempre più importante per i sovrani iberici, basti pensare che la Spagna, all’epoca, era ancora divisa in vari regni che godevano di organismi amministrativi del tutto peculiari. Anche se a Ferdinando II non mancò la volontà di unificare tutti i territori spagnoli sotto la propria corona, il suo impegno primario si svolse soprattutto verso l’eliminazione di tutte le presenze straniere di arabi ed ebrei, al fine di legittimare la sua posizione di sovrano cristiano agli occhi del papa e del resto d’Europa. Fu proprio grazie alle azioni politiche di Ferdinando che la Spagna poté intraprendere, anche se a fatica, quel duro percorso che nel giro di qualche generazione la farà entrare di diritto tra i Paesi più potenti ed influenti dell’intera Europa, e non solo.

Segue: articolo completo in formato pdf, anteprima da Panorama Numismatico nr.303, febbraio 2015

Numismatica Felsinea – Asta 1 del 25 Gennaio 2015

Numismatica Felsinea Asta 1L’ASTA 1 della Numismatica Felsinea comprende monete antiche e moderne, medaglie e cartamoneta.

Sulla homepage del sito www.numismaticafelsinea.it potrà consultare sia il  catalogo dell’asta battuta che si terrà a Bologna il 25 Gennaio 2015 che quello dell’asta per corrispondenza (chiusura  28/01).

Per effettuare le offerte online è necessario registrarsi sul sito http://felsinea.bidinside.com/ e attendere l’abilitazione da parte della casa d’asta. Il sito è costantemente aggiornato con le offerte giunte per e-mail/fax/lettera.

Prosegui la lettura di → Numismatica Felsinea – Asta 1 del 25 Gennaio 2015

Asta Negrini di Monete e Medaglie – 30 Gennaio a Milano

Studio Numismatico Raffaele NegriniLo Studio Numismatico Raffaele Negrini  ha annunciato la prossima Asta Pubblica n. 40, che si svolgerà Venerdì 30 Gennaio 2015 al Grand Hotel de Milan (Via Manzoni, 29 Milano) con inizio battuta d’asta ore 9.30. Potete anche partecipare all’asta per corrispondenza compilando il form sul sito web entro il 25 Gennaio.

Questa vendita propone monete interessanti per rarità o qualità in ogni settore. Nell’antico con alcuni esemplari romano imperiali di notevole conservazione, nella monetazione estera oltre ad un insieme copioso di monete auree, un nucleo importante per rarità e qualità di monete russe. Segue una raccolta di medaglie pontificie ed alcuni preziosi esemplari della monetazione rinascimentale.

Prosegui la lettura di → Asta Negrini di Monete e Medaglie – 30 Gennaio a Milano

33° Pantheon Placentia. Fiera di Numismatica, Filatelia e collezionismo

Annullo Lupo Alberto30/31 gennaio 2015 – PIACENZA

33° Pantheon Placentia. Fiera di Numismatica, Filatelia e collezionismo

Presso: Piacenzaexpo, Fiera di Piacenza, SS 10, via Tirotti, 11, Fraz. Le Mose, Piacenza, mappa: https://goo.gl/maps/oMw75

Info: Tel.: 0523 602711 – Fax 0523 602702 – e-mail: commerciale1@piacenzaexpo.it – web: www.pantheon.piacenzaexpo.it

Nella foto a sinistra, un annullo speciale Pantheon 2014.

Una medaglia del 1707 per il possesso austriaco di Milano e Napoli

di Roberto Costanzo

Alla morte di Carlo II d’Asburgo (1700) salì al trono di Spagna Filippo V di Borbone, nipote di Luigi XIV, secondo il testamento di Carlo II. Gli Asburgo d’Austria, forti del loro diritto dinastico, si opposero. La Francia di Luigi XIV, alleata con la Spagna del nipote Filippo V, occupò i Paesi Bassi spagnoli (1701) e mosse contro il Ducato di Savoia, assediando Torino; suscitò così la controffensiva austriaca in Italia al comando del duca Eugenio di Savoia. I gallo-ispani furono sconfitti e l’Austria ottenne il Ducato di Milano.

A Napoli, il partito austriaco si rivoltò contro il re spagnolo Filippo V, che dopo sette anni (1700-1707), dovette cedere il Regno al secondogenito dell’imperatore Leopoldo, l’arciduca Carlo d’Asburgo, intanto sbarcato a Barcellona (1705), quale pretendente al trono spagnolo (come Carlo III di Spagna).

La medaglia qui presentata celebra l’“Italia Austriaca”, mostrando i possessi asburgici di Milano e Napoli nell’anno 1707. A parere dello scrivente, è di qualche interesse per i collezionisti italiani.

medaglia austriaca 1707

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Sicilia: Abakainon (460-27 a.C.) - parte I

moneta Abacenodi Alberto Campana

Ubicazione e cenni storici

Abakainon era un centro indigeno di remote origini, che antiche fonti storiche situavano vicino a Tyndaris (Tindari). Grazie anche al frequente rinvenimento sul posto di monete abacenine, il sito della città è ora sicuramente identificato e corrisponde alla frazione Casale, subito a settentrione dell’attuale comune di Tripi, su un altopiano che dai monti Nebrodi si estende verso il mare. Tale zona pianeggiante, delta appunto il Piano, era in realtà una sorta di fortezza naturale. facilmente difendibile, essendo compresa tra due valli laterali, del torrente Novara a est e del suo affluente Tellarita a ovest. e chiusa a sud dall’altissima acropoli del Castello e a nord dal Pizzo Cisterna.

Nell’area dell’antico abitato si conservano diversi resti di età greca e romana, fra cui un muraglione rettilineo, lungo quasi cento metri. Vi sono stati rinvenuti strati culturali del neolitico stentinelliano e tombe a forno dell’età del bronzo, che hanno permesso di accertare le origini assai antiche della città. Tuttavia l’esplorazione non risulta completa essendo stati eseguiti limitati interventi di scavo.

Articolo completo (prima parte)  tratto da Panorama Numismatico nr. 95/marzo 1996 e richiesto da un ns. lettore