HD Rauch
PONTERIO STACKS

Aste in primo piano

23 - 25 maggio Asta in sala

27 maggio / 1 giugno
Asta in sala e per corrispondenza

30 maggio Asta in sala

4 - 6 giugno Asta in sala e live

Aste appena concluse

12 / 13 maggio Asta in sala e live

02 - 04 maggio Asta in sala e live

03 / 04 maggio Asta in sala

Ultimi commenti

  • DOMENICO: Buonasera,posseggo 2 monete come quella della
  • vincenzo: io anche posseggo un medaglione raffigurante
  • lucifero: vorrei contattare collezionisti per scambi mo
  • marioleonori: sono un vecchio appassionato di monete antich
  • Cartamoneta: Bel post, adoro la cartamoneta delle vecchie
Lanz
DI VIRGILIO 2

Le monete della zecca di Pesaro dalla Signoria dei Malatesta a Francesco Maria II della Rovere

LE MONETE  DELLA ZECCA  DI PESARODopo aver redatto il catalogo della monete del Ducato d’Urbino nel 2001 era ovvio per Andrea Cavicchi pubblicare quello che ne è il naturale completamento, sia in termini geografici, che storici, che numismatici, cioè quello delle monete di Pesaro.

Nel primo libro l’autore ha compreso le monete battute ad Urbino, Pesaro, Gubbio e Senigallia dalle famiglie Montefeltro e Della Rovere.

In questo secondo ha invece elencato tutte le monete battute a Pesaro indipendentemente dall’autorità emittente partendo da quelle della signoria dei Malatesta agli inizi del Quattrocento (quelle a nome di Carlo, Pandolfo e Galeazzo Malatesta 1429-1438) per arrivare a Francesco Maria II Della Rovere (1574-1624). Tra i due libri l’autore ha fatto traslocare giustamente molte monete assegnate prima ad Urbino (sulla scorta del CNI) ed ora passate a Pesaro, come è il caso delle emissioni per il Levante le quali, se è vero che non indicano il nome della città di produzione, è comunque attestato dai documenti che furono battute a Pesaro e non ad Urbino. A dire il vero questo passaggio dall’una all’altra zecca non è stato fatto in modo completo. L’autore sottolinea infatti che si sarebbe potuto collocare all’interno di questo catalogo anche altre tipologie come quelle della rovere o quella dei due Santi ma ciò avrebbe richiesto una più lunga analisi e tempi ben più ampi. L’impostazione generale del libro è esattamente la stessa del precedente qui più volte citato. Il catalogo è infatti compilato su base tipologica tralasciando, scrive l’autore nella sua introduzione, le infinite piccole varianti di conio proposte nel vol. XIII del CNI.

Ogni capitolo è aperto da una introduzione storica e numismatica cui segue l’elenco delle monete opportunamente descritte. Le monete stesse sono elencate in ordine descrescente di valore. Purtroppo qualche ingrandimento sarebbe stato auspicabile per poter apprezzare le tipologie più piccole.

Il libro riscuoterà sicuramente lo stesso successo del precedente che, lo ricordiamo, è molto usato nelle classificazioni per i cataloghi d’asta. Proprio per questo si sente la mancanza, voluta decisamente dall’autore, dei gradi di rarità che sarebbe stato sufficiente indicare almeno per le tipologie più particolari, spesso note in pochissimi esemplari se non addirittura uniche. Completano il catalogo alcune belle tavole a colori con ingrandimenti dei migliori pezzi rintracciati ed una corposa bibliografia.

A. Cavicchi
LE MONETE DELLA ZECCA DI PESARO DALLA SIGNORIA DEI MALATESTA A FRANCESCO MARIA II DELLA ROVERE

Andrea Cavicchi Editore, 2009
111 pp.  – 17 x 24 cm
25 Euro

Per informazioni:
Eugubium di Cavicchi Andrea
Corso Garibaldi, 88/a
06024 GUBBIO (PG)
tel. e fax. 075/9221633

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Share

Lascia un commento

 

 

 

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>