Invenduti 47
PONTERIO STACKS

Aste in primo piano

27 maggio Asta in sala e live

27 - 29 maggio Asta in sala

5 giugno Asta in Sala

Münzen & Medaillen
Asta nr.38


Münzen & Medaillen • Dettagli asta
• Sito web
• Catalogo Online



Bid Inside SOFTWARE 200

Aste appena concluse

20 e 21 maggio Asta in sala e live

16 maggio Asta in sala e live

2 - 4 maggio Asta in sala e live

GERHARD HIRSCH Nachfolger
G.HirschAste 289-290


• Sito G.Hirsch
• Catalogo 289
• Catalogo 290

30 aprile Asta in sala e live

22 - 24 aprile Asta in sala e live

Ultimi commenti

DI VIRGILIO 2

Falsi e falsari

Gli articoli di Panorama Numismatico Online della categoria Falsi e falsari.


Nuove segnalazioni riguardo i falsi con la scrofa

Falsi con la scrofa

Fig.1

di Lorenzo Bellesia

Nell’articolo I falsi con la scrofa. Ricerca sulla loro origine e datazione, apparso sul numero 270 di Panorama Numismatico del febbraio 2012, avevo invitato a scrivere chi fosse stato a conoscenza di informazioni sull’argomento. Devo dire che l’argomento ha avuto successo dimostrando la grandissima diffusione e popolarità di questi falsi. Di essi se ne parla spesso anche su il forum www.lamoneta.it

La prima segnalazione ci è stata fornita da Francesco Frediani Dionigi di Cosimo (fig. 1). Apparteneva a suo nonno, al quale fu donata prima dell’ultimo conflitto mondiale e veniva custodita in famiglia come una “preziosa moneta etrusca”. Anche in questa, come nei casi analizzati in precedenza, le lettere della legenda non formano alcuna parola di senso compiuto e le figure che compaiono sono le stesse degli esemplari già esaminati, ossia una testa coronata con lettere greche sul dritto e una scrofa allattante con un albero sullo sfondo sul rovescio.

Segue: articolo completo in formato pdf da Panorama Numismatico nr.279 – dicembre 2012

Attenzione ai falsi cinesi

Moneta "replica"di Lorenzo Bellesia

Avevamo già parlato, l’anno scorso, di una preoccupante diffusione nelle vendite in aste on line, tipicamente eBay ma anche da altri siti meno conosciuti, di monete false vendute da cinesi. Il fenomeno si era concentrato su monete d’argento europee di largo modulo, tipicamente, per rimanere in ambito italiano, monete da 5 lire. Un nostro collaboratore aveva, ad esempio, pubblicato un esemplare del 5 lire 1821 di Vittorio Emanuele I re di Sardegna. Il trucco era sempre il solito: prezzo di partenza molto allettante perché apparentemente il venditore (con location spesso in Cina od Hong Kong) sembrava non conoscere l’effettivo valore della moneta, moneta in condizioni buone ma non ottimali. Al ricevimento della moneta l’amara sorpresa: il bordo lasciava poche speranze sulla genuinità del pezzo. Inutili poi le proteste od il feedback negativo: il venditore non risultava più reperibile.

Prosegui la lettura di → Attenzione ai falsi cinesi

Le patacche con la scrofa: una ricerca sulla loro origine e datazione

falsidi Lorenzo Bellesia

ANCHE I FALSI FANNO PARTE DELLA NUMISMATICA. TRA DI LORO LE COSIDDETTE PATACCHE CON LA SCROFA HANNO UN RUOLO DAVVERO PARTICOLARE PERCHE’ ANCORA OGGI NON DI RADO SPUNTANO DAI CASSETTI DEI RICORDI.

Già il titolo di questo articolo potrebbe essere frainteso. E’ infatti ovvio che se si è già certi che si tratti di una patacca non si capirebbe il motivo per cui si perda tempo a scriverne un articolo. Eppure questa non è solo un falso, cioè una banale copia per ingannare i collezionisti, è proprio una invenzione di sana pianta ed è diventata, credo, la regina delle patacche non solo perché è la più comune ma anche perché ha dato origine ad una serie di copie e pure a, diciamo così, divagazioni sul tema. Essendo quindi una invenzione ed essendo anche piuttosto comune credo che possa meritare un’indagine.

Prosegui la lettura di → Le patacche con la scrofa: una ricerca sulla loro origine e datazione

Due falsi d’epoca di cavalli napoletani di Ferdinando I d’Aragona post - 1488


Ferdinando I d'Aragona - Re di Napoli

Il cardinale Latino Orsini mentre incorona Ferdinando I d’Aragona. Scultura di Benedetto da Maiano 1485.

 

di Gionata Barbieri – da Panorama Numismatico nr.258 / gennaio 2011

IL FENOMENO DELLA FALSIFICAZIONE DEL MONETATO FU LARGAMENTE DIFFUSO: ECCO DEGLI OGGETTIVI RISCONTRI DIMOSTRATIVI.

In molte opere inerenti la monetazione catalano-aragonese napoletana (alcune delle quali riportate in bibliografia) spesso si fa riferimento alla presenza nel circolante monetario di una cospicua quantità di falsi, tipicamente imitante il nominale più basso ma anche il più diffuso tra le masse popolari, ossia il cavallo.

Il cavallo fu coniato per la prima volta nel 1472, con ordine inviato alla Regia Camera il 16 febbraio da parte di Ferdinando I (o Ferrante, regnabat 1458-1494), ma il successo e la fama della moneta, già riscossi quasi subito dopo la sua coniazione, portarono a tentativi di falsificazione sia nei territori del regno napoletano che nelle aree confinanti.

Prosegui la lettura di → Due falsi d’epoca di cavalli napoletani di Ferdinando I d’Aragona post – 1488