Varesi 65
stacks 14

Aste in primo piano

22 - 27 settembre Aste in sala e live

27 settembre Asta in sala e live

Nudelman Nudelman Numismatica
Asta 14


• Sito Nudelman
• Catalogo

30 settembre - 2 ottobre
Asta in sala e live

13 - 15 ottobre Asta in sala

15 ottobre Asta in sala e live

14 e 15 ottobre Asta in sala e live

Lanz

Aste appena concluse

13 settembre Asta in sala

JEAN ELSEN & Ses Fils
ElsenAsta 122


• Asta 122
• Catalogo
• Highlights

Ultimi commenti

  • giovanni franzese: possiedo 20 lire dell'1972,10 lire dell'1953 1954,100 lire d
  • Daniela: Un informazione ho delle lire che vanno da 1950 in poi le po
  • Massimo Bosi: Il file PDF é stato aggiornato
  • Massimo Bosi: La ringrazio per la segnalazione, le invieremo il file non a
  • mauro: nell'articolo: I sistemi monetari dei popoli antichi, di G.
  • Alessandro: gentili Sig.ri, circa una trentina di anni fa (ma anche di p
  • Fabio: sono in possesso di una moneta con Antonino Pio, ma non ne r
  • Renato Carnevali: C'è una croce di Santiago di Compostela nel comune di Costac
  • elena bonomelli: buona sera, volevo presentarvi un annullo filatelico emesso
  • giovanna: posso chiederti se conosci il valore dei 20 dollari in oro s
DI VIRGILIO

Recensioni Libri

Gli articoli di Panorama Numismatico Online della categoria Recensioni Libri.


Ripostiglio di Borgo San Lorenzo (Firenze) 1931

Ripostiglio  di Borgo  San LorenzoÈ opera meritoria quella che sta compiendo la Soprintendenza di Firenze e, in particolare, il dottor Fiorenzo Catalli, riguardo la pubblicazione delle splendide collezioni numismatiche affidate alla loro custodia. Basterà solo ricordare la pubblicazione del Museo del Bargello con cinque tomi dedicati alle monete italiane e quattro alle medaglie nonché la pubblicazione di importanti ripostigli monetali venuti alla luce nei secoli scorsi e rimasti intatti.

In questa occasione è presentato un ripostiglio venuto alla luce nel 1931 a Borgo San Lorenzo. Lasciamo però la parola, per così dire, ai curiosissimi fatti ben riassunti dall’autore, che li ha ripresi a sua volta dalla stampa dell’epoca: durante alcuni lavori di restauro del Palazzo Savi, seguiti anche per eliminare alcune strutture posticce e restituire le linee originarie all’edificio, e durante la demolizione, ad opera del muratore Giuseppe Venturini, di un soprammattone che chiudeva una finestra… cadde a terra, senza che il manovale se ne accorgesse, un sacchetto di pelle della grossezza di un pugno di un uomo… il cumulo di calcinacci nel quale rimase il sacchetto fu più tardi trasportato in un cortile sottostante da un altro manovale, Santi Attenzuoli, senza accorgersi di nulla.

Prosegui la lettura di → Ripostiglio di Borgo San Lorenzo (Firenze) 1931

Monete e pesi monetari in uso nel Regno delle Due Sicilie (1734-1859)

pesi-monetari-in-uso-nel-regno-delle-due-sicilie

di Danilo Maucieri

Varieta’ ed errori di zecca

Corrado Caccuri Baffa, classe 1923, è già noto al grande pubblico numismatico per il volume Errori di Zecca, le monete del Regno d’Italia, pubblicato nel 2001 sempre con l’Editoriale Progetto 2000. La sua passione per la numismatica risale al 1939, quando ebbe dal padre la collezione di monete che tuttora cura, unitamente alle raccolte di cartoline e francobolli. Consapevole che la pratica del collezionismo si rivela importantissima per lo studio del nostro passato, ha fondato assieme al figlio Rosario l’Associazione Culturale Chartula, il cui scopo principale è appunto la promozione del collezionismo. Attualmente ha in corso due indagini: una sull’araldica e la simbologia nella cartamoneta dei Savoia, l’altra sulla storia della cartolina illustrata.

Lo stabile insediamento dei Borbone nei regni di  Napoli e di Sicilia (dal 1816 unificati nel Regno delle Due Sicilie) risale al 1734 quando, nell’ambito della guerra di successione polacca, Carlo di Borbone occupò i due regni, facendosi ufficialmente incoronare l’anno successivo. Carlo fu artefice di importanti miglioramenti nel Sud Italia, staccandolo dal controllo diretto della Spagna dopo secoli di dominazione (emblematica la legenda DE SOCIO PRINCEPS – da alleato a sovrano – riportata dalle piastre e mezze piastre con il tipo del Sebeto, battute a Napoli negli anni 1734/1749).

Prosegui la lettura di → Monete e pesi monetari in uso nel Regno delle Due Sicilie (1734-1859)

Italian coins in the National Museum of Prague

Italian coins in the National Museum of Prague

Italian coins in the National Museum of Prague

Non può che far piacere sapere che all’estero i musei stanno pubblicando i cataloghi delle loro collezioni di monete italiane. In questo caso è il Museo di Praga che mette a disposizione degli studiosi la propria raccolta di oltre mille esemplari di cui qui ora ne sono presentati 445, con datazione a partire dall’età medievale fino al Cinquecento.

Questo catalogo, primo di una serie intitolata Collectio Numismatica Musei Nationalis, è molto curato sia sotto il profilo scientifico che grafico. I primi capitoli sono dedicati alla storia della collezione e alla sua formazione, oltre a una breve introduzione (in lingua inglese, è bene precisare) alla numismatica italiana partendo dalla riforma di Carlo Magno, in cui si ricordano i punti fondamentali come l’introduzione della moneta aurea a metà del Duecento. Gli autori hanno voluto dividere questa introduzione secondo le aree: Italia settentrionale, centrale e meridionale in quanto, come noto, ben diverse furono le aree monetarie che contraddistinsero l’intera Penisola addirittura fino al XIX secolo.

Una nota al catalogo descrive le linee guida seguite dagli autori, i quali hanno adottato un ordinamento basato sul CNI. Tuttavia, guardando le schede, il CNI è stato ampiamente superato: è stata utilizzata la più recente bibliografia nell’indicazione di nominali e datazioni.

Prosegui la lettura di → Italian coins in the National Museum of Prague

Monete Regionali Italiane – Milano

Monete Italiane Regionali MilanoProsegue davvero senza sosta la pubblicazione della serie Monete Italiane Regionali (MIR), concepita da Alberto Varesi per mettere a disposizione dei collezionisti e degli operatori professionali agili manuali di consultazione e classificazione riguardanti le monete italiane.

Concepita all’inizio quasi come semplice riedizione del Corpus Nummorum Italicorum ricalcandone anche l’ordinamento su base regionale, l’opera si è andata via via affinando e ingrandendo, attirando l’attenzione non solo di un vasto pubblico ma anche di nuovi collaboratori specializzati nelle diverse zecche. Come noto, la base del successo del MIR è dovuta essenzialmente alla praticità d’uso e all’indicazione di una base valutativa per ciascuna moneta. Basta sfogliare i cataloghi d’asta degli ultimi anni per notare quanto questi cataloghi siano sempre più citati e utilizzati come parametro di confronto. Il successo editoriale ha perfino portato alla ristampa di ben due volumi: quello sulle zecche minori lombarde e quello sull’Emilia Romagna. Chi conosce quanto scarsa sia la diffusione dei libri di numismatica intende bene quanto sia indice di successo la ristampa di uno di questi!

Prosegui la lettura di → Monete Regionali Italiane – Milano

Il lato buono delle monete

Lucia Travaini IL LATO BUONO DELLE MONETE Devozione, miracoli e insolite reliquie

Nell’ambito della ricerca numismatica Lucia Travaini è certamente una tra le studiose più attive. Il suo campo prediletto è l’età medievale dove ha saputo approfondire non pochi aspetti della moneta, tra cui alcuni davvero particolari. Ne è l’ennesima testimonianza questo libro che indaga la moneta non tanto come intermediaria degli scambi o come misura di valore ma piuttosto come oggetto di culto e devozione. Se sono conosciutissimi gli usi della moneta nelle fondazioni degli edifici pubblici o nella deposizione in tombe (a formare il cosiddetto obolo di Caronte o come offerte), meno noti e più curiosi sono i suoi impieghi religiosi il tutto documentato negli scavi archeologici.

Prosegui la lettura di → Il lato buono delle monete