CGB
Stacks 2105

Aste in primo piano

7-8 maggio Aste in sala e live

GERHARD HIRSCH Nachfolger
Aste 309 - 310


G.Hirsch • Catalogo 309
• Catalogo 310
• Sito G.Hirsch
• Asta live

 

12 e 13 maggio Asta in sala e live

16 maggio Aste in sala e live

18 maggio Aste in sala

 

18 maggio Asta online

19-20 maggio Asta in sala

CONVEGNO BOLOGNA 2015

Aste appena concluse

29 aprile Asta in sala

27 aprile Asta in sala e LIVE

14 - 16 aprile Asta in sala e live

14 aprile Asta online e live

RauchHD Rauch
Medals Auction


• Catalogo Online
• Sito H.D.Rauch

 

25 marzo Asta online

Ultimi commenti

  • claudia: Sono stato vittima della stessa truffa, ma grazie alla poliz
  • lucio: collezione di vittorio emanuele 3 la più pregiata al mondo
  • ALDO NARI: Sono interessato a vecchi catalogo da distribuire gratuitame
  • franco frignani: Ricordando l'amico Paolo Pini,scomparso anni fà,che fù l'aut
  • graziano bulleri: articolo chiaro, semplice che mi è stato utile
  • GIOVANNI FORMICA: IL VOLUME E' ECCELLENTE PER IL MIO LAVORO
  • detectorstore: Ho letto tutto il tuo racconto. Mi complimento per la storia
  • Massimo Bosi: L'indirizzo corretto é segreteria@numismaticinip.it, l'ho co
  • Massimo Bosi: Io vedo che ha tre pagine: 113, 114, 115. Mi sembra corretto
  • giuseppe: sembra che di queste monete di antonino pio ce ne siano pare
  • ANNA: ciao io posseggo una moneta da 5 C senza punto con le stesse
  • Gianni Busso: Volevo farvi presente che l'art. di A. Campana "ABAKAINON" d
  • Giuseppe Vecchio: Dove si può comprare il catalogo?
  • Gianasi Marco: Il file PDF è difettoso, manca la pagina 2
  • Massimo Bosi: Provato ad aprire il pdf e si vede correttamente: http://www
DI VIRGILIO 3

Medaglie e decorazioni

Gli articoli di Panorama Numismatico Online della categoria Medaglie e decorazioni.


Italo Balbo, una vita raccontata dalle medaglie – Parte VII

LIBIA

Mussolini nominò Italo Balbo governatore della Libia con lettera datata 31 ottobre 1933, togliendogli contemporaneamente il ministero dell’aeronautica, che fu riunito con tutte le restanti forze armate in un unico comando nelle mani del Duce.

Balbo considerò inizialmente la nomina come una punizione, come una volontà di Mussolini di allontanarlo il più possibile dalla scena italiana, ma poi, passati i primi giorni di disagio e delusione, il suo stato d’animo si risollevò notevolmente in quanto era sostanzialmente in una situazione di assoluta libertà di fare e disporre a suo piacimento.

Quando Balbo giunse in Libia la penetrazione italiana era modesta e limitata alla zona costiera, le aree abitate erano lontane fra loro con comunicazioni molto difficoltose. Però il territorio, le città, con Tripoli in testa, e le genti, esercitavano sugli italiani un grande fascino.

Posta la residenza in un castello cinquecentesco costruito dai Cavalieri di Malta tra la città vecchia e il porto, cercò di creare attorno a se una cerchia di validi collaboratori attingendoli in prevalenza tra il folto gruppo di amici.

Prosegui la lettura di → Italo Balbo, una vita raccontata dalle medaglie – Parte VII

Italo Balbo, una vita raccontata dalle medaglie – Parte VI

foto tratta dal CORRIERE PADANO del 26 marzo 1935IL SUO GIORNALE: ” IL CORRIERE PADANO”

Un altro aspetto molto importante per Balbo era rappresentato dalla carta stampata, in quanto veicolo propagandistico per eccellenza in grado di raggiungere vaste platee.
Infatti Balbo ancora giovanissimo, dopo alcune esperienze giornalistiche, accarezzò l’idea di dotare il fascismo ferrarese di un organo di stampa prestigioso che non si limitasse a riportare i fatti di cronaca nazionali o locali ma che fosse altresì finalizzato ad amplificare il pensiero fascista ed il suo in particolare.

L’ idea si potè concretizzare solo agli inizi del 1925 quando Balbo riuscì ad ottenere l’appoggio finanziario della ricca moglie Emanuella Florio, della società Saccarifera Eridania di Genova, che aveva notevoli interessi nel ferrarese, dell’Associazione degli Agricoltori, dell’Ente del Turismo e della Fondazione Cevasco.

Fissata la sede in una modesta e piccola casa nella città vecchia, il 5 aprile uscì il primo numero de “II Corriere Padano”, formato di soli quattro fogli e con una tiratura di 3000 copie.

Tre anni dopo questo inizio stentato il giornale tirava già oltre 30.000 copie e aveva assorbito un concorrente storico: La Gazzetta Ferrarese. Nel frattempo la sede era stata trasferita in uno stabile appositamente costruito in viale Cavour, una delle vie più signorili della città.

Prosegui la lettura di → Italo Balbo, una vita raccontata dalle medaglie – Parte VI

Una medaglia del cardinale Pietro Aldobrandini

Clemente VIIIdi Renzo Bruni

IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA INCISA NEL 1598 DALLO SCULTORE MARCHIGIANO ANTONIO CASONI, È L’UNICA TESTIMONIANZA ICONOGRAFICA DELLA CAMPAGNA PAPALE CONTRO L’ESTENSE.

A memoria della spedizione militare contro Cesare d’Este per la recuperatione di Ferrara alla Santa Sede

Anni or sono, dopo alcuni mesi di ricerche, pubblicai uno studio sulle medaglie papali legate alla devoluzione del Ducato di Ferrara allo Stato pontificio, conseguente all’interruzione della linea dinastica diretta della famiglia d’Este, in quanto Alfonso II morì senza lasciare figli legittimi e designando erede il cugino Cesare d’Este, del ramo di Montecchio, successione ritenuta illegittima dal pontefice Clemente VIII. Come noto, Cesare d’Este tentò comunque di mantenere il Ducato di Ferrara ma di fronte alla scomunica papale e alla presenza dell’esercito papalino schierato a Faenza, decise di rinunciare. Gli Estensi rimasero così titolari del solo Ducato di Modena e Reggio, scegliendo Modena come nuova capitale dello Stato.

Dopo la pubblicazione della predetta opera ho ampliato il campo d’indagine ad ogni altra medaglia che facesse riferimento all’evento. Questo mi ha portato ad interessarmi della medaglia oggetto del presente intervento, dedicata ad uno dei principali protagonisti della devoluzione, il cardinale Pietro Aldobrandini.

Segue: articolo completo in formato pdf tratto da Panorama Numismatico nr.303 – Febbraio 2015 – numero esaurito.

Italo Balbo, una vita raccontata dalle medaglie – Parte V

Medaglia n.18

medaglia crociera atlantica del decennale

D/ Nel campo: testa dell’Italia turrita rivolta verso sinistra, tra la pala di un elica trasversale ed un fascio in palo.
In basso a destra: G. ROMAGNOLI
Lungo il bordo: PER L’ ITALIA – PER LA RIVOLUZIONE – PER L’AVIAZIONE

R/ Nel campo: i ventiquattro idrovolanti in formazione di volo sull’Atlantico.
In basso, ai lati dell’ultima fila di aerei: XI – E. F.
Lungo il bordo: CROCIERA ATLANTICA DEL DECENNALE

Autore: Romagnoli Giuseppe; Coniazione: Zecca di Stato; Bordo: liscio
Diametro: mm 120,83 e 51; Metallo: bronzo
Riferimenti: Soldi, anno XX, n. 2, p. 28, n. 212; Casolari XI/ 14

Prosegui la lettura di → Italo Balbo, una vita raccontata dalle medaglie – Parte V

A cento anni dall’elezione di Benedetto XV

I messaggero 20 agosto 1914di Fabio Robotti

NEL CORSO DELLA SEDE VACANTE DEL 1914, A CONIARE MEDAGLIE FURONO IL CAMERLENGO FRANCESCO SALESIO DELLA VOLPE E IL MARESCIALLO DEL CONCLAVE MARIO II CHIGI ALBANI DELLA ROVERE.

Nell’anno 2014 è ricorso il centesimo anniversario del conclave che portò al Soglio papale Benedetto XV (Giacomo Paolo Giovanni Battista Della Chiesa, 1914-1922).

L’estate del 1914 vide il rapido susseguirsi di drammatici avvenimenti. Il 26 giugno venne assassinato, per mano dell’organizzazione irredentista balcanica Giovane Bosnia, l’arciduca Francesco Ferdinando Carlo Luigi Giuseppe d’Austria-Este (1863-1914), Ispettore generale di tutte le forze armate dell’Austria-Ungheria e designato alla successione al trono dell’Impero. Il 28 luglio l’Austria dichiarò guerra alla Serbia e il 20 agosto, mentre le truppe tedesche, scese in campo a fianco dell’Austria-Ungheria (3 agosto), entravano a Bruxelles, la capitale del Belgio che avevano proditoriamente invaso (4 agosto) nonostante si fosse dichiarato Stato neutrale, morì papa San Pio X (Giuseppe Melchiorre Sarto, 1903-1914), stroncato da un attacco di polmonite acuta.

Segue: articolo completo tratto da Panorama Numismatico nr.302 – Gennaio 2015 (numero esaurito).

Una medaglia del 1707 per il possesso austriaco di Milano e Napoli

di Roberto Costanzo

Alla morte di Carlo II d’Asburgo (1700) salì al trono di Spagna Filippo V di Borbone, nipote di Luigi XIV, secondo il testamento di Carlo II. Gli Asburgo d’Austria, forti del loro diritto dinastico, si opposero. La Francia di Luigi XIV, alleata con la Spagna del nipote Filippo V, occupò i Paesi Bassi spagnoli (1701) e mosse contro il Ducato di Savoia, assediando Torino; suscitò così la controffensiva austriaca in Italia al comando del duca Eugenio di Savoia. I gallo-ispani furono sconfitti e l’Austria ottenne il Ducato di Milano.

A Napoli, il partito austriaco si rivoltò contro il re spagnolo Filippo V, che dopo sette anni (1700-1707), dovette cedere il Regno al secondogenito dell’imperatore Leopoldo, l’arciduca Carlo d’Asburgo, intanto sbarcato a Barcellona (1705), quale pretendente al trono spagnolo (come Carlo III di Spagna).

La medaglia qui presentata celebra l’“Italia Austriaca”, mostrando i possessi asburgici di Milano e Napoli nell’anno 1707. A parere dello scrivente, è di qualche interesse per i collezionisti italiani.

medaglia austriaca 1707

Prosegui la lettura di → Una medaglia del 1707 per il possesso austriaco di Milano e Napoli

Italo Balbo, una vita raccontata dalle medaglie – Parte IV

DECENNALE DELLA FONDAZIONE DELLA REGIA AERONAUTICAVedi anche:
Italo Balbo, una vita raccontata dalle medaglie – Parte I
Italo Balbo, una vita raccontata dalle medaglie – Parte II
Italo Balbo, una vita raccontata dalle medaglie – Parte III

DECENNALE DELLA FONDAZIONE DELLA REGIA AERONAUTICA

Nel marzo del 1933 furono organizzati importanti festeggiamenti per ricordare il primo decennale della Regia Aeronautica Italiana.

Nel decenni o l’aeronautica italiana ebbe una profonda trasformazione nei mezzi, nei metodi, nell’organizzazione e nelle persone .

Naturalmente Balbo ne fu l’artefice principale.

Prosegui la lettura di → Italo Balbo, una vita raccontata dalle medaglie – Parte IV

Italo Balbo, una vita raccontata dalle medaglie – Parte III

Medaglia italo BalboMedaglia n.2

D/ Nel campo: busti accollati del Re Vittorio Emanuele III, di Benito Mussolini e di Italo Balbo rivolti verso destra.
Lungo il bordo superiore, entro doppio cerchio: stella CROCIERA ATLANTICA ITALIANA stella
Lungo quello inferiore, all’infuori: ITALIA – BRASILE
R/ Nel campo: tre idrovolanti in volo verso sinistra sorvolanti alcune onde stilizzate e centralmente divise da un riquadro con al centro un fascio in palo. Ai lati del fascio: A – IX

Autore: non indicato; Coniazione: Lorioli & Castelli; Bordo: liscio
Diametro: rnm 32,5 con appiccagnolo; Metallo: bronzo, bronzo argentato
Riferimenti: Casolari IX/8, Lorioli I, p. 19

Prosegui la lettura di → Italo Balbo, una vita raccontata dalle medaglie – Parte III