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Sincona TOP 2015

Aste in primo piano

14 marzo Asta in sala

JEAN ELSEN & Ses Fils
ElsenAsta 124


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25 marzo Asta online

Lanz

Aste appena concluse

11 - 14 febbraio Aste in sala e live

25 gennaio Asta in sala e live
28 gennaio Asta per corrispondenza

20 gennaio Asta Online

Katane Numismatica Katane
Asta XVII


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10 - 12 dicembre Asta in sala e live

13 - 14 dicembre Asta online e live

RauchHD Rauch
16th Live Auction


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Ultimi commenti

  • detectorstore: Ho letto tutto il tuo racconto. Mi complimento per la storia
  • Massimo Bosi: L'indirizzo corretto é segreteria@numismaticinip.it, l'ho co
  • Massimo Bosi: Io vedo che ha tre pagine: 113, 114, 115. Mi sembra corretto
  • giuseppe: sembra che di queste monete di antonino pio ce ne siano pare
  • ANNA: ciao io posseggo una moneta da 5 C senza punto con le stesse
  • Gianni Busso: Volevo farvi presente che l'art. di A. Campana "ABAKAINON" d
  • Giuseppe Vecchio: Dove si può comprare il catalogo?
  • Gianasi Marco: Il file PDF è difettoso, manca la pagina 2
  • Massimo Bosi: Provato ad aprire il pdf e si vede correttamente: http://www
  • Enrico L: l'articolo genera un pdf bianco, non stampabile. Grzie
  • Federico: Ho provato a scrivere per ordinare il libro ma mi dicoco che
  • Franco Gengotti: Ho trovato in un negozio di via Paolo Sarpi, a Milano, racco
  • lancellotti francesco: Buongiorno, ho acquistato il catalogo Gigante 2015, vedo che
  • romeo: qanto puo valere una moneta siracusana del 480 a.c qella che
  • ENRICO ZANTI: complimenti per la vostra rivista. Vi auguro buon Natale c
DI VIRGILIO 2

Mostra di Saronno – 28 febbraio

28 febbraio 2015  – SARONNO (VA)

Mostra Mercato di Monete, Francobolli, Cartoline, storia postale e Medaglie

Presso: Starhotel Grand Milan, via Varese, 23, Saronno.

Info: Studio Filatelico Braga – Tel.: 347 9644250 – e-mail: brafil@teletu.it

Pisaurum 2015 - 28 febbraio

28 febbraio 2015 – PESARO

Pisaurum 2015. Convegno commerciale di filatelia e numismatica

Presso: Hotel Cruiser Congress, viale Triste 281.

Info: Giorgio Baccheschi, Tel.: 347 4832438 – e-mail: g.baccheschi@libero.itwww.filatelico-pesaro.org

Zecca di Mirandola – Alessandro I Pico – Monete da 12 e 6 bolognini

Ritratto di Alessandro I Pico e Laura d’Este in età giovanile

Anonimo vicino al Peranda, Ritratto di Alessandro I Pico e Laura d’Este in età giovanile, olio su tela, Roma, collezione privata.

di Claudio Cassanelli

LE EMISSIONI DI ALESSANDRO PICO PER IL LEVANTE, AFFINI AD UNA SERIE MODENESE DI FRANCESCO I D’ESTE, PRESENTANO ALCUNE DIVERSITÀ DI CONIO SPECIE SUL ROVESCIO.

La serie di monete coniate per il Levante da Alessandro I Pico (1602-1637) nella zecca di Mirandola, è composta da due valori di 12 e 6 bolognini. Tipologicamente risulta identica ad una serie della zecca modenese di Francesco I d’Este, nella quale zecca furono emessi diversi altri valori: da 18 bolognini, da 15, da 10, da 9 e da 8. Su un valore da 8 bolognini risulta la sigla dello zecchiere IT, ossia Joseffo Teseo, il quale aveva già lavorato nella zecca di Correggio per l’emissione di una moneta da otto soldi senza la data poi ancora, per il nuovo duca di Modena, a partire dall’ottobre del 1630.

Segue: articolo completo tratto da Panorama Numismatico nr.302 – Gennaio 2015 (numero esaurito).

A cento anni dall’elezione di Benedetto XV

I messaggero 20 agosto 1914di Fabio Robotti

NEL CORSO DELLA SEDE VACANTE DEL 1914, A CONIARE MEDAGLIE FURONO IL CAMERLENGO FRANCESCO SALESIO DELLA VOLPE E IL MARESCIALLO DEL CONCLAVE MARIO II CHIGI ALBANI DELLA ROVERE.

Nell’anno 2014 è ricorso il centesimo anniversario del conclave che portò al Soglio papale Benedetto XV (Giacomo Paolo Giovanni Battista Della Chiesa, 1914-1922).

L’estate del 1914 vide il rapido susseguirsi di drammatici avvenimenti. Il 26 giugno venne assassinato, per mano dell’organizzazione irredentista balcanica Giovane Bosnia, l’arciduca Francesco Ferdinando Carlo Luigi Giuseppe d’Austria-Este (1863-1914), Ispettore generale di tutte le forze armate dell’Austria-Ungheria e designato alla successione al trono dell’Impero. Il 28 luglio l’Austria dichiarò guerra alla Serbia e il 20 agosto, mentre le truppe tedesche, scese in campo a fianco dell’Austria-Ungheria (3 agosto), entravano a Bruxelles, la capitale del Belgio che avevano proditoriamente invaso (4 agosto) nonostante si fosse dichiarato Stato neutrale, morì papa San Pio X (Giuseppe Melchiorre Sarto, 1903-1914), stroncato da un attacco di polmonite acuta.

Segue: articolo completo tratto da Panorama Numismatico nr.302 – Gennaio 2015 (numero esaurito).

Un testone inedito di Giovan Battista Ludovisi

Veduta di Piombino dal mare, incisione di Pierre Mortier, 1623.di Luciano Giannoni

NOTO PER LA VITA SREGOLATA E LE SPESE DISSENNATE, IL PRINCIPE DI PIOMBINO FU ANCHE UN PROLIFICO CONIATORE DI MONETE. ALL’ULTIMO PERIODO DELLA SUA VITA APPARTIENE, PROBABILMENTE, IL TESTONE INEDITO QUI PRESENTATO

Il principe di Piombino Giovan Battista Ludovisi (1647-1699) è passato alla storia più per le sue avventure galanti e per la sua dissennata gestione delle finanze personali e dello Stato che per particolari benemerenze in campo militare o amministrativo. È significativo che in alcune cronache napoletane del suo tempo si dica che …ha mostrato in tutte le sue operazioni di aver poco sano cervello, essendo …di sua natura incostante d’animo ed inettamente prodigo per lo che s’avea vendute ed impegnate non solo tutte le terre e feudi che possedeva [nel regno di Napoli] come Principe di Venosa, ma anco l’entrata del suo Stato libero di Piombino.

Segue: articolo completo tratto da Panorama Numismatico nr.302 – Gennaio 2015 (numero esaurito).


50° Convegno Numismatico Nazionale, Bergamo 13 e 14 febbraio

Convegno Numismatico Nazionale Bergamo13/14 febbraio 2015 – BERGAMO

50° Convegno Numismatico Nazionale.

Presso: Starhotels Cristallo Palace, via Betty Ambiveri 35, Bergamo, vedi mappa.

Info: Circolo Numismatico Bergamasco e Circolo Filatelico Bergamasco c/o Oratorio di Boccaleone Via Beata Capitanio 11, Bergamo – info@circolofilatelicobg.it -viniciosesso@fastwebnet.itwww.circolofilatelicobg.it – tel. 342/1769908.

Le donne della dinastia dei Severi

aureo iulia 193 - 196

Aureo di 7,23 grammi coniato a Roma tra il 193 e il 196. Al diritto, busto dell’imperatrice e legenda IVLIA DOMNA AVG. Al rovescio, VENERI VICTR con la raffigurazione di Venere con globo e ramo di palma. Cohen 193, R.I.C. 356 (ex asta Tkalec 2007, Roman Gold Coins).

di Roberto Diegi

INFLUENTI, FORTI E ABILI NELLA GESTIONE DEL POTERE, LE DONNE DELLA DINASTIA SEVERIANA DOVETTERO SPESSO COMPENSARE LE DEBOLEZZE DI ALCUNI IMPERATORI SALITI AL TRONO IN TROPPO GIOVANE ETÀ.

Come ben sanno gli appassionati di Numismatica, le “donne” degli imperatori, a Roma, hanno sempre avuto una decisiva importanza.

Il primo nome che mi viene in mente è quello di Livia Drusilla, moglie di Augusto e madre di Tiberio. All’età di sedici anni, nel 42 a.C., sposò un cugino, il patrizio Tiberio Claudio Nerone, il quale combatteva assieme a Claudiano nel partito dei congiurati anticesariani, comandato da Gaio Cassio Longino e da Marco Giunio Bruto, il quale era in lotta contro Ottaviano e Marco Antonio. Quando l’esercito dei congiurati fu sconfitto nella battaglia di Filippi (42 a.C.), Claudiano seguì l’esempio di Cassio e di Bruto e si suicidò, mentre il marito di Livia continuò a combattere contro Ottaviano, passando dalla parte di Marco e Lucio Antonio. Nel 40 a.C. la famiglia di Livia fu costretta ad abbandonare l’Italia peninsulare per evitare la proscrizione dichiarata da Ottaviano e raggiunse prima la Sicilia, che era sotto il controllo di Sesto Pompeo, e poi la Grecia.

Quando fu decretata una amnistia generale dei proscritti, Livia tornò a Roma, dove conobbe Ottaviano nel 39 a.C. All’epoca del loro incontro, Livia aveva già avuto dal marito il primo figlio, Tiberio, ed era incinta di Druso. Malgrado questo, il futuro primo imperatore decise di divorziare dalla moglie Scribonia, nello stesso giorno in cui dava alla luce la loro figlia Giulia e obbligò il marito di Livia a fare lo stesso. Druso, il secondogenito di Livia, nacque il 14 gennaio 38 a.C.: quest’ultima e Ottaviano si sposarono tre giorni dopo.

denario Julia Domnia

Denario di 2,93 grammi coniato a Roma dopo il 217 per la consacrazione di Julia Domna. Al diritto, testa velata dell’imperatrice e legenda DIVA IVLIA AVGVSTA. Al rovescio, pavone che fa la ruota e scritta CONSECRATIO. Cohen 24, R.I.C. 396 (Caracalla). Mi sembra però improbabile assegnare questo denario a Caracalla perché Julia Domna morì, sì, nel 217, ma dopo il figlio; probabilmente si tratta di una coniazione postuma fatta produrre dal nipote Elagabalo.

Sebbene sia stata tramandata la storia che Ottaviano si sia innamorato immediatamente non appena incontrò Livia e volle quindi fortemente sposarla, in realtà è plausibile che il loro rapido matrimonio fosse suggerito da convenienze politiche: a Ottaviano faceva infatti comodo il sostegno della gens patrizia dei Claudii; allo stesso tempo costoro, piuttosto compromessi, necessitavano del sostegno del promettente Ottaviano per sopravvivere politicamente. Malgrado il loro matrimonio fosse quindi probabilmente dovuto a considerazioni politiche, Livia e Ottaviano rimasero sposati per 51 anni; inoltre Livia venne tenuta in grande considerazione dal marito, che consigliava nelle sue decisioni politiche. Ella fu dunque sempre al fianco del marito, formando insieme il modello per le famiglie romane. Malgrado la loro ricchezza e il loro potere, pare che continuassero a vivere modestamente nella loro casa sul Palatino.

Già nel 35 a.C. Ottaviano aveva concesso a Livia l’onore di gestire le sue finanze personali, dedicandole anche una statua in pubblico.

Segue: articolo completo in formato pdf tratto da Panorama Numismatico nr. 303 – febbraio 2015.

72° Convegno Filatelico Numismatico Città di Forlì

fiera numismatica7/8 febbraio 2015  – FORLI’

72° Convegno Filatelico Numismatico Città di Forlì

Presso: Fiera di Forlì, Sala contrattazioni, Palazzo di Vetro, via Punta di Ferro, 4, mappa.

Info: Circolo Filatelico Numismatico Forlivese, p.le della Vittoria 16, 47121 Forlì – Tel.: Gilberto Zecchi 339 7999109 – e-mail: m.valli@hotmail.com, opp. cfnf@libero.it.